Cura sperimentale

Covid, al San Martino i primi 4 pazienti trattati con gli anticorpi monoclonali

I malati candidabili a questa cura sono pazienti con più di 65 anni e il farmaco deve essere somministrato entro 10 giorni dall'insorgenza dei sintomi

Genova. Sono 4 i pazienti Covid positivi trattati, in questi primi due giorni, con gli anticorpi monoclonali presso la Clinica di Malattie Infettive diretta dal professor Matteo Bassetti, prima in Italia a sperimentare questo trattamento.

Si tratta di due pazienti maschi, rispettivamente nati nel 1949 e 1951 e di due donne, nate entrambe nel 1945.

Il protocollo in Liguria prevede 3 hub dove gli anticorpi monoclonali contro il covid sono stoccati, con la partecipazione di tutti i centri di malattie infettive che hanno il compito di interagire con medici di medicina generale, aveva spiegato Bassetti due giorni fa.

“Deve essere somministrato molto precocemente entro 72 ore dalla positività o entro dieci giorni dall’esordio sintomi. Per far questo bisogna andar a prendere il paziente a casa”.

I malati candidabili a questa cura sono pazienti con più di 65 anni o comorbidità, “soggetti in cui il covid può dare una malattia più grave”, aveva spiegato Bassetti precisando che la distribuzione dei farmaci è stata scelta da Aifa “sulla base della prevalenza dei contagi” e che le fiale attuali sono “ben sopra la necessità attuale. Siamo pronti a fare 15 trattamenti al giorno e se ci sarà una maggior richiesta siamo pronti ad avere più possibilità ogni giorno di offrire questa nuova possibilità di trattamento”.

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