Buona notizia

Covid-19, Toti: “Da martedì i malati di fibrosi cistica saranno vaccinati al Gaslini”

Si è sbloccata la situazione delle prenotazioni per i 130 che soffrono di questa patologia. Oggi 3600 ultrafragili hanno prenotato la prima dose

Genova. La buona notizia ai circa 130 malati liguri di fibrosi cistica l’ha data questa sera il presidente della Regione Liguria nel punto stampa Covid. Ma nel frattempo il Gaslini aveva inviato loro (e agli altri 50 pazienti non liguri seguiti) una comunicazione di chiarimento sui tempi e le modalità della vaccinazione contro il Covid-19.

Non tra settimane, ma già a partire da martedì 23 marzo, quindi tra pochi giorni, inizieranno le somministrazioni del farmaco Pfizer o di quello Moderna – gli unici disponibili e approvati dal ministero della Salute per la categoria degli ultrafragili, in cui sono inclusi i pazienti di fibrosi cistica – e si svolgeranno all’interno dello stesso ospedale.

Erano queste d’altronde le modalità concordate durante una commissione sanità in Regione, alla presenza dello stesso governatore Toti, con una rappresentanza dei malati. Poi, nelle ultime ore, sembrava che qualcosa fosse andato storto perché alcuni pazienti avevano ricevuto la prenotazione delle vaccinazioni a fine aprile e in altri ospedali.

Fondamentale, per loro, avere un percorso di vaccinazione con il maggior numero di tutele possibili – la malattia ha implicazioni diabetiche e polmonari e il contagio da coronavirus può risultare letale – e curato dagli stessi medici che hanno ben presente la storia clinica dei singoli pazienti, anche in caso di eventuali effetti collaterali.

“Oggi – ha aggiunto Toti – si sono prenotate oggi 3600 persone ultrafragili chiamate direttamente dalle Asl per fissare la prima e la seconda dose che sarà fissata dalle Asl o in ospedale, ma in aggiunta di questo, da martedì al Gaslini e con i setting ospedalieri, ovvero con la presa in carico di pazienti già assistiti e in cura, come ci era stato tante volte giustamente richiesto, comincerà la vaccinazione di quelli malati di fibrosi cistica”.

Nella categoria degli ultrafragili – 50000 circa in Liguria – rientrano persone con problematiche molto diverse malattie più o meno rare, giovani e anziani, persone che vivono in ospedali e centri di cura e altre che conducono un’esistenza senza particolari tutele. Malati di sclerosi multipla, di fibrosi cistica appunto, pazienti oncologici, pazienti che hanno avuto un trapianto, grandi obesi, persone con sindrome di down, colpite da sla o da diabete di tipo 2, infartuati nel corso degli ultimi mesi e altre ancora.

leggi anche
  • La campagna
    Covid, la vaccinazione dei 50mila ultrafragili è iniziata ma la maggior parte non ha ancora un appuntamento
  • Aiuto
    Covid, 183 medici e dentisti genovesi si offrono volontari per somministrare il vaccino
  • Cattive notizie
    AstraZeneca taglia il 70% di vaccini in Liguria, Toti: “Dobbiamo rivedere tutto il piano”