Aumenta

Coronavirus, variante inglese al 60% a Genova: “In due mesi sarà la prevalente”

L'accertamento dell'Unità Operativa di Igiene dell'Ospedale San Martino: "In Liguria siamo al 50%"

Genova. Sono l’inglese e la sudafricana le varianti del Covid che circolano in Liguria secondo quanto accertato dall’Unità Operativa di Igiene dell’Ospedale Policlinico San Martino, diretta dal professore Giancarlo Icardi, che collabora con gli altri laboratori territoriali del network.

La variante inglese, secondo i tecnici, rappresenta oramai il 50% dei contagi in Liguria, mentre la sudafricana viene riscontrata sporadicamente. E’ stato anche riscontrato un caso di variante brasiliana. “Nello Spezzino la variante inglese di attesta al 30%, mentre nell’area metropolitana di Genova al 60%, a Ponente si riscontra in un tampone su due”, affermano dall’unità operativa di Igiene del San Martino.

Con la variante inglese “i sintomi sono meno evidenti rispetto alla variante 0 o Wuhan type ed è facile che possa prendere il sopravvento in due o tre mesi, diventando la prevalente”, dicono gli specialisti, che aggiungono: “Non c’è una fascia di età più colpita di un’altra e non bisogna generalizzare sul fatto che sia più diffusa tra i giovani perchè basta fare una semplice riflessione: con le lezioni tornate in presenza la diffusione tra i più giovani, con forme generalmente lievi è sistematicamente inevitabile“.

leggi anche
  • I dati
    Coronavirus, variante inglese sale al 21% dei casi. Ma gli ospedali si svuotano
  • Monito
    Covid e variante inglese, l’ordine dei medici: “Chiudere subito scuole medie e superiori”
  • Rischio alto
    Covid e variante inglese, il virologo Crisanti: “Serve un lockdown totale”