Coronavirus, Amt fa la lista del personale pro vaccino: "Indagine conoscitiva tra dipendenti" - Genova 24
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Coronavirus, Amt fa la lista del personale pro vaccino: “Indagine conoscitiva tra dipendenti”

Regione Liguria e Alisa: "Da noi nessuna richiesta"

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Genova. In attesa di capire se i dipendenti del trasporto pubblico possano essere inseriti nelle categorie prioritarie per la vaccinazione, Amt ha avviata un’indagine conoscitiva interno alla azienda per capire quali dipendenti sarebbero intenzionati a ricevere il vaccino.

La notizia in queste ore ha creato qualche malumore all’interno dell’azienda, e non solo: facendo seguito alle iniziative già intraprese a livello nazionale dalle associazioni di categoria e dalle organizzazioni sindacali e dopo essersi confrontata sul tema con Confindustria Genova, Amt ha scritto nei giorni scorsi ad Alisa richiedendo la possibilità di inserire prioritariamente nelle liste di vaccinazione anti Covid 19 anche il proprio personale, sottolineando il carattere pubblico ed essenziale del servizio di trasporto quotidianamente svolto.

In risposta Alisa ha fatto presente che l’individuazione della popolazione target per la quale è prevista l’offerta della vaccinazione è stata formulata dal Piano strategico per l’Italia e che è in attesa di ricevere dal Ministero gli elenchi dei “servizi essenziali”. Smentendo quindi “di aver richiesto ad Amt, o a qualsiasi altra aziende del trasporto pubblico locale, elenchi di lavoratori diversi da quelli ricompresi nelle categorie prioritarie indicate dalla normativa nazionale per la vaccinazione anti Covid 19”, come ribadito in una nota stampa odierna.

Da qui l’iniziativa della azienda di trasporto pubblico genovese si predisporre “in via preventiva l’elenco del personale interessato alla vaccinazione mediante l’elaborazione di un’indagine conoscitiva tra i dipendenti – viene specificato dall’azienda stessa – L’obiettivo di AMT è quello di segnalare l’importanza del servizio del trasporto pubblico e, quindi, dell’opportunità di prevedere in via prioritaria il vaccino per il personale aziendale. In questo senso, la raccolta dei nominativi del personale eventualmente interessato è un passo che, fatte salve le future decisioni in merito, potrebbe agevolare le auspicate fasi successive”.