Coronavirus, 343 nuovi casi e 12 morti: il tasso di positività è al 7% - Genova 24
Bollettino

Coronavirus, 343 nuovi casi e 12 morti: il tasso di positività è al 7%

Abbiamo 635 pazienti in ospedale (tre più di ieri) di cui 65 in terapia intensiva ma diminuiscono di 222 unità le quarantene

Nuovo blocco operatorio ospedale San Martino

Genova. Sono 343 i nuovi casi di contagio da coronavirus registrati dall’odierno bollettino Alisa/Regione per il ministero della Salute. Il dato è riferito a 4839 tamponi molecolari effettuati. Quindi il tasso di positività sul totale è dell’7%. Il numero dei tamponi antigenici registrati oggi è pari a 2695.

Dei nuovi casi positivi, 181 riguardano la provincia di Genova (153 in Asl 3 e 28 in Asl 4), 62 ad Imperia, 62 nel savonese e 37 nello spezzino. Un caso non è riconducibile a persone residenti in Liguria.

I morti registrati dal bollettino di oggi sono 12: si tratta per lo più di persone decedute negli ultimi tre giorni. Il paziente più giovane aveva 70 anni.

I guariti sono 440, sia quelli con tampone che lo certifica sia coloro che hanno avuto gli ultimi sintomi oltre 21 giorni fa. Al momento in Liguria ci sono dunque 6291 casi “attivi” di Covid, di cui 3126 in provincia di Genova.

Il totale degli ospedalizzati è di 635 pazienti, 3 più di ieri. Le terapie intensive occupate sono 65. La soglia critica secondo il ministero della Salute è di 70 posti letto intensivi occupati, ovvero il 30% del totale.

I soggetti in isolamento domiciliare, ovvero in quarantena, asintomatici o con sintomi tali da non richiedere il ricovero, sono 5483, 222 in meno rispetto al bollettino ieri. Le persone in sorveglianza attiva in Liguria sono 5696.

Sul fronte delle vaccinazioni, nelle ultime 24 ore, prima che Aifa bloccasse tutti i lotti, sono state somministrate in Liguria 537 dosi di Astrazeneca. Prosegue normalmente il piano con Moderna e Pfizer, di cui sono state inoculate 4962 dosi. In tutto le persone vaccinate sono 173828, 59713 delle quali hanno ricevuto entrambe le dosi. La percentuale dei vaccini somministrati su quelli consegnati è del 71%.

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