Centenario Sporting Club Quinto, l'augurio del vescovo Nicolò Anselmi - Genova 24
Pallanuoto

Centenario Sporting Club Quinto, l’augurio del vescovo Nicolò Anselmi

"Lo sport coniugato con la socialità, in cui tutto si tiene insieme, è un valore che deve essere ben saldo"

Nicolò Anselmi

Genova. Gli auguri per i 100 anni dello Sporting Club Quinto arrivano anche da un… quintese doc come monsignor Nicolò Anselmi, vescovo ausiliario di Genova che, come molti ragazzi del levante, proprio nella piscina della società biancorossa ha dato le sue prime bracciate in acqua. “Anche un po’ più delle prime – sorride Anselmi -. Mi ricordo che l’ho frequentata fino a quando ero un ragazzino, direi 14-15 anni, e da lì ho visto partire tanti miei coetanei, anno più anno meno, che poi nella pallanuoto hanno fatto tanta strada, a differenza del sottoscritto. Stiamo parlando di uno sport molto duro, che richiede un grande impegno, e come tanti anche io sono arrivato ad un bivio: o la pallanuoto, o fare dell’altro”.

Alla fine la scelta è ricaduta su “fare dell’altro” ed è andata bene così, visto che oggi don Nico, come i “suoi” ragazzi continuano a chiamarlo con una confidenza che profuma di affetto, è il “numero 2″ di monsignor Tasca, vescovo di Genova. Ma il suo legame con lo sport continua ad essere ben saldo. “Anche perché sono delegato proprio allo sport – continua Anselmi – e non potrebbe essere altrimenti: oltre al nuoto, sono stato un discreto sciatore, un mediocre calciatore e un modesto alpinista. Oggi guardo a questo mondo con interesse e passione, abbiamo un Papa appassionato, che riceve molti sportivi. Il primo augurio che posso fare al Quinto per i suoi cento anni è quello di restare il più a lungo possibile in Serie A1, anche perché è l’unica squadra a rappresentare Genova in questo campionato. E poi di continuare a essere un centro di aggregazione per giovani e meno giovani: lo sport coniugato con la socialità, in cui tutto si tiene insieme, è un valore che deve essere ben saldo, soprattutto se parliamo di uno sport di squadra come la pallanuoto”.

Il suo legame con la società biancorossa è testimoniato anche dall’amicizia con il presidente Giorgio Giorgi. “Ci conosciamo da quando eravamo ragazzini – racconta Anselmi – e abbiamo anche fatto il militare insieme, a Diano Castello. Auguri allora, Quinto: a te a tutti i tuoi ‘ragazzi’”.