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Cambia ancora il piano vaccinale: prenotazioni bloccate per i vulnerabili tra 60 e 70 anni

Pubblicate le nuove linee guida, ecco cosa cambia in Liguria: "Ma chi è già prenotato non perderà il diritto acquisito"

Genova. D’ora in poi in Liguria i pazienti vulnerabili di età compresa tra i 60 e i 70 anni non possono più prenotare il vaccino anti-Covid attraverso il medico di famiglia. È il principale effetto delle nuove raccomandazioni ad interim (scarica il documento) pubblicate ieri dal Governo che ridefiniscono le priorità a livello nazionale, indicazioni che la Regione dovrà ovviamente recepire. Ad oggi, quindi, le persone che rientrano in questa categoria non hanno più un canale d’accesso disponibile per fissare un appuntamento. Ma non sarà l’unica novità.

Fino a ieri tutti i pazienti definiti “vulnerabili” con meno di 70 anni potevano rivolgersi al medico di medicina generale e farsi vaccinare con AstraZeneca nei distretti delle Asl insieme alle categorie prioritarie (personale docente, polizia locale e altri). Ma nel nuovo piano pubblicato dal ministero della Salute rientrano nella “categoria 4”, quella dei pazienti vulnerabili, solo le persone con meno di 60 anni. Sopra quest’età la presenza di particolari patologie non verrà più considerata un fattore distintivo, con l’importante eccezione degli ultrafragili.

I vulnerabili finiti così nel “limbo” potranno prenotarsi non appena inizierà la vaccinazione della fascia 60-69 anni, in cui non si faranno distinzioni. Lo stesso avviene già adesso per la fascia 70-79 anni. “Ovviamente i diritti acquisiti non si toccano, se un 61enne ha già prenotato resta prenotato, ma non abbiamo la libertà di non seguire le linee guida del ministero – ha chiarito Filippo Ansaldi, direttore della prevenzione in Alisa -. Si è data più importanza al criterio di età che a quello di vulnerabilità. Spero si possa apprezzare la flessibilità del sistema. Negli ultimi mesi le linee di indirizzo sono cambiate tre volte e ogni volta cerchiamo di adattarci”.

C’è di più. Nella categoria degli estremamente vulnerabili (o ultrafragili) entrano alcune patologie che prima non erano comprese e soprattutto i disabili gravi così come definiti dalla legge 104/1992. Il piano prevede anche la vaccinazione dei loro familiari conviventi e dei caregiver, estensione applicata anche ad alcune fragilità. Tutte queste persone devono segnalarsi al proprio medico di base, il quale provvede a inserire i nominativi nelle liste della Asl che li richiama per fissare un appuntamento. In questo caso viene somministrato il vaccino Pfizer.

Coloro che hanno meno di 60 anni e non presentano condizioni di vulnerabilità per ora devono aspettare, ma saranno tutti sullo stesso piano. Anzi, quasi tutti. Nelle nuove linee guida infatti non spariscono, com’era annunciato, le categorie prioritarie per la somministrazione del vaccino AstraZeneca: personale scolastico docente e non docente, forze dell’ordine, vigili del fuoco, polizia locale, protezione civile, detenuti, comunità residenziali. Queste persone continueranno a prenotarsi e vaccinarsi tramite il medico di famiglia.

Ricapitoliamo le categorie in ordine di priorità con le relative modalità di prenotazione e vaccinazione

Over 80

Possono prenotare tramite portale online (prenotovaccino.regione.liguria.it), numero verde 800 938 818, sportelli Cup, aziende ospedaliere, farmacie territoriali. Vengono vaccinati presso centri Asl e ospedali con dosi Pfizer o Moderna

Ultrafragili

Possono prenotare tramite il medico di famiglia. Vengono vaccinati presso centri Asl, ospedali, hub (dal 29 marzo) con dosi Pfizer o Moderna.

70-79enni

Possono prenotare tramite portale online (prenotovaccino.regione.liguria.it), numero verde 800 938 818, sportelli Cup, aziende ospedaliere, farmacie territoriali. Vengono vaccinati presso centri Asl, ospedali (attualmente), farmacie aderenti e hub (dal 29 marzo) con dosi AstraZeneca. Attenzione: le persone nella fascia 70-74 anni potranno prenotare dal 29 marzo.

60-69enni

Potranno prenotare più tardi con modalità che comunicherà la regione (a meno che non siano ultrafragili o facenti parte di una categoria prioritaria). Verranno vaccinati con dosi AstraZeneca.

Vulnerabili under 60

Possono prenotare tramite il medico di famiglia. Vengono vaccinati nei distretti Asl dai medici di famiglia con dosi AstraZeneca.

Categorie prioritarie

Possono prenotare tramite il medico di famiglia. Vengono vaccinati nei distretti Asl dai medici di famiglia con dosi AstraZeneca.

 

 

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