Buoni pasto, il Siap: da un anno nessun pagamento per i poliziotti genovesi - Genova 24
Ulteriore danno

Buoni pasto, il Siap: da un anno nessun pagamento per i poliziotti genovesi

"Il questore ha risposto alle rimostranze del Siap scaricando la responsabilità sul ministero dell'Economia"

buoni pasto

Genova. I poliziotti genovesi che non riescono a usufruire delle mense di servizio lamentano l’accumulo di più di un anno di mancato pagamento dei ticket restaurant che per la categoria valgono 7 euro l’uno. Lo denuncia Roberto Traverso del Siap, Sindacato italiano appartenenti polizia.

Gli ultimi pagamenti effettuati sulle carte elettroniche sono riferiti al mese di gennaio 2020.

“Il questore – spiega Traverso – ha risposto alle rimostranze del Siap scaricando la responsabilità sul ministero dell’Economia e delle Finanze, dicendo che la fornitura del servizio ticket-restaurant per le Pubbliche amministrazioni è curata a livello centrale appunto dal Mef e che la convenzione vigente, sottoscritta con la società Sodexo terminata il 31 dicembre sarebbe in attesa della definizione del nuovo contratto  di appalto del servizio. Nel frattempo il servizio dovrebbe essere garantito grazie alla possibilità di aderire ad un lotto straordinario sottoscritto con la società Day: cosa mai accaduta ovviamente”.

Per Traverso si è di fronte a una doppia inadempienza contrattuale visto che il contratto scaduto con la società Sodexo non è stato ancora rispettato perché i poliziotti genovesi stanno ancora aspettando di essere rimborsati per i pasti da febbraio 2020 e che per quanto riguarda il primo trimestre del 2021 non sarebbero state definite nemmeno le procure di accredito per l’acquisto dei lotti necessari per poter rimborsare i ticket restaurant dovuti ai poliziotti.

“Si tratta di un danno economico ma anche morale che riteniamo davvero ingiusto debba gravare su chi lavora ogni giorno per garantire la sicurezza dei genovesi e che non può essere accettato passivamente dalla nostra Amministrazione che invece dovrebbe attivarsi da subito per cercare di sanare la situazione, visto che in molte altre città italiane i tickets vengono pagati regolarmente. Per questo abbiamo ritenuto necessario rivolgersi direttamente al prefetto per un immediato intervento presso gli organi governativi centrali competenti e nello stesso tempo affinché si attivi per coadiuvare efficacemente la Questura di Genova per ottenere l’immediato accredito dei buoni pasto dovuti”.