Blocchi di ripartenza, arriva il mini-varietà radiofonico di Generazione Disagio - Genova 24
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Blocchi di ripartenza, arriva il mini-varietà radiofonico di Generazione Disagio

Quattro puntate in podcast e un appuntamento dal vivo in primavera, al Teatro della Tosse, o se non ancora possibile, in diretta streaming sui canali social

Generica

Genova. Blocchi di ripartenza è il primo esperimento radio di Generazione Disagio, prodotto da Fondazione Luzzati Teatro della Tosse: una rubrica comica di una ventina di minuti ogni due settimane, tra un’ordinanza e l’altra, tra i vari cambi di colore delle regioni. Un programma intensivo per prepararci alla corsa verso il mondo che verrà.

Un termometro emotivo, una raccolta di voci, pensieri, aspettative e paure delle persone, per smascherare, con divertito cinismo, la retorica da pandemia, che inibisce l’ascolto e uniforma il pensiero, che fa leva sulla paura per stravolgere il racconto del presente.

Quattro puntate in podcast e un appuntamento dal vivo in primavera, al Teatro della Tosse, o se non ancora possibile, in diretta streaming sui canali social di Generazione Disagio e del Teatro della Tosse.

I primi due episodi pilota, andati on line lo scorso 19 febbraio e 5 marzo, hanno registrato un ottimo gradimento e restano visionabili online sui canali social del collettivo Generazione Disagio e del Teatro della Tosse.

Un approdo naturale per il collettivo Generazione Disagio – Luca Mammoli, Andrea Panigatti, Riccardo Pippa, Enrico Pittaluga e Graziano Sirressi – che, dell’essere in contatto diretto con il pubblico attraverso la parola per restituire implacabili fotografie del presente, ha fatto una sua propria cifra artistica.

Blocchi di ripartenza è infatti, prima di tutto, una riflessione artistica tradotta in azione, la ricerca di un palco possibile, un tentativo di trovare il modo giusto per dare voce al contemporaneo, utilizzando il mezzo radiofonico sempre piu’ “contaminato” dal primato del video, come dimostrano le molte radio divenute anche canali tv.

Ma è anche è una cronaca della ripartenza dei teatri, dopo piu’ di un anno di chiusure, un modo per ricominciare a parlare al proprio pubblico e, forse, anche ad un pubblico nuovo, senza forzature, un momento di preparazione con lo sguardo puntato dritto alla scena.

In ogni puntata attori spigliati ,brillanti e sorridenti –in un divertente paradosso rispetto alle enormi difficoltà del settore e al pubblico che non c’è – punteranno a temi del presente, in un ritmo serratissimo, come in una rincorsa,. I contenuti saranno creati puntata dopo puntata, mettendo insieme i fatti d’attualità e le voci raccolte dalle persone per strada.

Un gioco tra cliché patinati e finti tabù, tra la tanto strombazzata ripartenza e la continua incertezza, per provocare e per consolare, per tornare a ridere e sentirsi parte di una comunità, come in una competizione, per la quale non dobbiamo farci trovare impreparati.