Zelante

Ansaldo energia, il direttore del reparto fotografa gli operai al lavoro. L’azienda: “Prenderemo provvedimenti”

Stamani sciopero immediato nello stabilimento, poi la direzione convoca i lavoratori e dichiara "inaccettabile" il comportamento del dirigente

Genova. Un direttore troppo ‘zelante’ ha rischiato di scatenare il caos questa mattina in Ansaldo energia, ma l’azienda ha risposto immediatamente facendo sue le ragioni dei lavoratori, così la vicenda, che i sindacati si limitano a commentare come un “brutto incidente” si è chiusa nel giro di poche ore.

In pratica questa mattina alcuni lavoratori del reparto produzione si sono accorti che il nuovo direttore del reparto stava andando in giro per lo stabilimento a fotografare con il suo telefono gli operai al lavoro o in pausa. Immediata è scattata la protesta all’interno della fabbrica con uno sciopero di 4 ore indetto da Fiom e Fim. I delegati sono stati convocati immediatamente dalla direzione dell’azienda che con un comunicato ufficiale ha poi pienamente raccolto le ragioni della protesta.

L’azienda ritiene che tale comportamento non essendo in linea con policy, disposizioni dello statuto dei lavoratori e Ccnl da sempre correttamente applicati all’interno dei nostri ambienti di lavoro, non possa ritenersi accettabile – scrive Ansaldo energia – per quanto sopra, provvederà pertanto a prendere gli opportuni provvedimenti per evitare il ripetersi di situazioni analoghe in futuro”.

Rassicurati i lavoratori, l’attività è poi ripresa regolarmente all’interno dello stabilimento. “Consideriamo quanto accaduto un incidente – commenta il segretario genovese dell Fiom Bruno Manganaro – e riconosciamo all’azienda di aver risposto positivamente, augurandoci come garantisce la stessa Ansaldo che episodi simili non si ripetano più”.

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