Al mise

Anche i lavoratori di Leonardo in presidio a Roma: “No alla cessione dell’automazione”

Nessuna risposta concrete sulla vertenza ex Ilva: la decisione del consiglio di Stato su Taranto è attesa il 13 maggio

Genova. Tavolo al Mise questa mattina tra il ministro Giorgetti e i sindacati nazionali per parlare delle principali vertenze del Paese.

Fuori alcune delegazioni di lavoratori a ricordare la situazione di alcune aziende in crisi. Tra queste Leonardo dove i vertici aziendali sono decisi a cedere la business unit automation: “Siamo contrari alla decisione di Leonardo di cedere la Business Automation e oggi abbiamo chiesto al Governo di farsi carico anche di questa situazione che a livello genovese coinvolge 400 famiglie – dice il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro si tratta di uno spacchettamento che impoverirebbe non solo il territorio, ma anche il perimetro industriale del Gruppo”.

Sul tavolo romano anche la situazione Ilva: sulla cui vertenza non ci sono state risposte concrete: “Di fatto il Governo – ha spiegato Manganaro – sposta in avanti la questione rimettendo in discussione le scelte del precedente Esecutivo, facendo girare una giostra che i lavoratori non meritano”