Assemblea nazionale

CSI: Vittorio Bosio confermato presidente, il chiavarese Cristiano Simonetti tra gli eletti

Enrico Carmagnani: "Il comitato di Genova lo sostiene e si farà portavoce di istanze tese a cogliere con fiducia i cambiamenti della società"

C’è anche un po’ di Liguria nel nuovo consiglio nazionale del centro sportivo italiano: con 1771 voti è stato infatti eletto Cristiano Simonetti, dirigente di lungo corso, presidente del comitato di Chiavari.

La 22ª assemblea si è svolta online il 5 e 6 marzo ed ha confermato alla presidenza fino al 2024 Vittorio Bosio.
Tema congressuale “Generare futuro” con il sottotitolo stimolante del “dovere di costruire una nuova realtà”.
L’obbiettivo è quello che il CSI continui ad essere un incubatore di felicità, laboratorio di attività ed alimentatore di speranza.

Nella sua apprezzata relazione Vittorio Bosio ha sottolineato che “dovremo ascoltare molto di più i territori e le persone, diversificando le proposte. Ogni crisi, spesso, porta a qualcosa di buono a patto però che si riscriva il nostro modo di agire. Non bisogna seguire le nuove tendenze ma orientarle. Dovremo avere il coraggio di sbagliare senza mai abbandonare nessuno, soprattutto i più deboli. Abbiamo davanti a noi sfide che non esistevano”.

I lavori congressuali si sono aperti con i saluti istituzionali del presidente del CONI Giovanni Malagò e del presidente della conferenza episcopale italiana card. Gualtiero Bassetti.

“I giovani – ha detto Bassetti – hanno bisogno di aggregarsi e crescere insieme. Dobbiamo progettare il dopo pandemia con un’attenzione particolare verso di loro e lo sport, che può avere un ruolo rilevante. Lo sport può essere un volano di crescita”.

La conferma di Vittorio Bosio al vertice nazionale è stata giudicata positivamente anche dai dirigenti territoriali del centro sportivo italiano.

“E’ una scelta apprezzabile di continuità in un momento difficile – sottolinea Luca Verardo, presidente CSI Liguria -. Ho molto apprezzato il contributo ai comitati territoriali di 2 milioni di euro per sostenere le società affiliate. Mi auguro che il CSI abbia sempre come uno degli obbiettivi primari la formazione per i dirigenti locali per offrire davvero l’idea di uno sport sempre più declinato a favore delle fasce di popolazione svantaggiate e che sia sinonimo di socialità e modello educativo”.

Anche Enrico Carmagnani, presidente del comitato di Genova del CSI, accoglie positivamente l‘elezione di Vittorio Bosio.

“Come sempre il presidente Bosio ha saputo riunire le molteplici e spesso diverse anime dell’associazione. Il CSI di Genova – sottolinea Enrico Carmagnani – lo sostiene ed anzi si farà portavoce, come durante lo scorso quadriennio, di istanze tese a cogliere con fiducia i cambiamenti della società. L’apertura al fitness, ad esempio, ed oggi l’outdoor. Luoghi e nuove opportunità per incontrare i giovani, e non solo, dove oggi i giovani, e non solo, si trovano