Sul piatto

Vendita Autostrade, Cdp invia offerta vincolante da 7.9 miliardi: Atlantia ha tre giorni per decidere

La concessionaria autostradale è stata valutata per un totale di 9 miliardi. Venerdì il Cda dell'azienda controllata dai Benetton

Genova. Dopo diverse settimane di attesa, arriva la proposta definitiva di Cassa Depositi e prestiti, ovvero del Governo, per l’acquisto dell’88% del pacchetto azionario di Autostrade per l’Italia: conclusi tutti i passaggi con i fondi internazionali Blackstone e Macquarie facenti parte del consorzio, l’offerta vincolante è stata inviata in queste ore ad Atlantia, che venerdì ha in calendario la riunione del cda.

L’offerta vincolante è formalmente per l’acquisto della partecipazione dell’88,06% detenuta da Atlantia in Aspi, ma prevede la possibilità di arrivare fino al 100% della stessa in caso di esercizio del diritto di co-vendita da parte dei soci di minoranza di Aspi: sul piatto ci sono 9 miliardi, una cifra a metà tra gli estremi delle valutazioni fatte sul valore dell’azienda e che già in passato era stata bocciata dai soci si Atlantia, giudicata non sufficiente.

Nel frattempo, però, i termini sono cambiati, soprattutto a causa delle necessità emerse di un piano di manutenzioni organico e straordinario di anni, e la discesa del mercato dei trasporti, che a causa della crisi economica scatenata da virus, sta segnando dati in calo rispetto alle previsioni, senza, peraltro, un orizzonte temporale chiaro.

Da il calcolo del prezzo è presto fatto: l’88% del pacchetto oggi controllato da Atlantia varrebbe quindi 7,9 miliardi, di cui il 30% potrebbe finire ai Benetton, che con questa percentuale controllano appunto Atlantia, che significa un incasso di circa 2,3 miliardi di euro dall’operazione.

Nel frattempo la borsa si fa sentire: dopo i rialzi della giornata di ieri e dopo un avvio positivo il titolo è girato in ribasso e, già nelle prime ore della giornata ha perso l’1,75%, tornando sotto i 16 euro, Atlantia dovrebbe ricevere oggi i termini dell’offerta per Aspi da parte della cordata Cdp-Blackstone-Macquarie, che valorizzerebbe il 100% del gruppo autostradale 9 miliardi, nella parte alta della forchetta 8,5 – 9,5 miliardi indicata in precedenza. Il cda della holding infrastrutturale affronterà il tema venerdì e potrebbe dare mandato a un advisor per approfondire la proposta, su cui poi potrebbero essere chiamati a decidere i soci in assemblea.

leggi anche
  • Passetto aventi a metà
    Concessioni autostrade, ancora un rinvio di Cdp. Atlantia avanti con nuova società per vendita Aspi
  • Danno reputazionale
    Autostrade, dopo l’arresto di Castellucci Atlantia chiede indietro la buonuscita milionaria
  • Nuova proposta
    Autostrade, Cdp offre 9,5 miliardi ad Atlantia per l’acquisto. Ai Benetton ne arriveranno 3
  • Colpo di scena
    Aspi, dalla Spagna offerta da 10 miliardi. Possetti: “Vittime dimenticate, siamo schifati”