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Sportiva Sturla, i master si fanno valere nel campionato regionale

Conquistati tredici titoli e cinque piazzamenti sul podio

Genova. Dopo gli agonisti, anche il nuoto Master torna in vasca in Liguria e lo fa nell’occasione più importante: il campionato regionale che si volge ogni anno in febbraio nella vasca della Sciorba.

Durante il fine settimana di sabato 20 e domenica febbraio, nelle tre sessioni di sabato pomeriggio, domenica mattina e domenica pomeriggio. si sono svolte le gare di tutte le specialità di vasca corta, come d’abitudine in modalità assoluta ovvero con suddivisione in batterie in base ai tempi di iscrizione senza distinzione tra categoria e genere.

La Asd Sportiva Sturla, con il suo gruppo di collaudati master, corroborati da qualche ottimo nuovo innesto e guidati con entusiasmo dal coach Melinda Penzo, è presente con sedici atleti carichi di voglia di verificare i frutti del lavoro svolto fino ad adesso, ad un anno quasi esatto dall’ultima volta che si sono cimentati in una prova agonistica.

L’attesa non è stata vana, lo stimolo continuo del coach ed il lavoro svolto hanno ripagato alla grande: quarto posto regionale con sole 31 presenze gara, tante in meno rispetto alle squadre che precedono in classifica e la migliore media punti (ben 758,22 ad atleta) tra le prime cinque squadre della Liguria.

Soddisfazione per tutti: tredici titoli, cinque podi regionali e personali migliorati a dispetto del tempo che passa e delle categorie che incrementano numericamente ogni cinque anni.

I campioni regionali sono Marco Bancalari, nei 100 e nei 50 stile libero categoria M40, Jacopo Cina, nei 100 stile libero categoria M35, Pietro Muti, leader sia nei 50 che nei 1500 stile libero categoria M65, Paolo Galbusera, vincitore dei 50 stile libero categoria M70, Mauro Celli, che conquista i 100 misti categoria M55, Antonio castro, primo sia nei 100 misti che nei 200 stile libero categoria M70, Valentina Maimone, vincitrice dei 100 misti categoria M25, Simona Fasce, regina dei 50 farfalla categoria M40 e Graziano Ottonello, vincitore nella categoria M65 sia dei 50 che dei 100 farfalla.

I podi sono stati conquistati da Alessandro Cacciacarne, terzo sia nei 100 che nei 1500 stile libero categoria M50, Valentina Maimone nei 50 stile libero categoria M25, Simona Fasce e Mauro Celli rispettivamente seconda della categoria M40 e terzo della categoria M55 nella gara degli 800 stile libero.

Emanuele CalamariMarco BoeroChristian MorettiStefano SibillaAndrea Marfella e Mario Schelotto, conquistano posizioni a ridosso del podio, migliorano i loro record personali e contribuiscono con punteggi importanti all’ottima quarta piazza finale.

Letto alla luce delle numerose ed importanti assenze, questo risultato assume ancora più rilevanza, assenti che avrebbero potuto portare molte migliaia di punti in più e far sperare in uno storico podio di squadra. Ma non c’è spazio per il rammarico, solo grande soddisfazione per quanto fatto.

Sono d’obbligo i complimenti per il coach Melinda Penzo che da tre anni guida questa squadra, cresciuta sia nei numeri che nel livello tecnico e che nonostante il periodo, certamente non facile, riesce a tenere unito e sul pezzo tutto il gruppo. Ecco le sue parole alla fine della competizione: “Un quarto posto inaspettato. Emozioni uniche per merito dei miei atleti, che impegnandosi e divertendosi allo stesso tempo, riescono sempre ad ottenere grandi risultati in gara! È stato un anno complicato, ma noi siamo rimasti uniti e abbiamo lavorato sodo con un unico obiettivo … i Campionati Regionali! Grazie ragazzi per la determinazione che dimostrate ogni giorno”.

Il movimento master è ormai da molti anni una realtà interessante nel panorama natatorio nazionale e la squadra della Sportiva Sturla rappresenta l’esempio perfetto di quello che dovrebbe essere lo spirito che lo anima: goliardia, divertimento, amicizia, voglia di stare insieme ma senza rinunciare all’impegno, alla fatica, alla volontà di migliorarsi e mettersi in gioco, anche quando si ha la consapevolezza di non dover dimostrare niente a nessuno se non a sé stessi. Atleti veri, quindi, ma con la capacità di non prendersi troppo sul serio.