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Aperto a tutti

SmartTransition, oggi l’evento online di Federmanager sull’intelligenza artificiale e il lavoro a distanza

Si parla di tecnologie e politiche per uscire dall'era carbonica e rendere la Terra sempre meno inquinata

Genova. Questo pomeriggio dalle 17:30 sulla piattaforma Zoom è in programma l’evento online “SmartTransition” organizzato da Federmanager/Asdai Liguria.

Al convegno, aperto a tutti gratuitamente, interverranno: il sindaco di Genova Marco Bucci per un saluto istituzionale, l’imprenditore ed esperto di intelligenza artificiale Andrea Pescino, l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Luca Manuelli, la Chief happiness officer ed esperta di sviluppo dei sistemi organizzativi Laura Torretta e il presidente di Federmanager/Asdai Liguria e candidato board Cec (Confederazione Europea Manager) Marco Vezzani. Modera Pierluigi Curletto, responsabile innovazione Federmanager/Asdai Liguria.

L’intelligenza artificiale e il suo impatto nel modo di lavorare, studiare e produrre; le tecnologie e le politiche per uscire dall’era carbonica e rendere la Terra sempre meno inquinata dalle attività umane; i principi, i metodi e le pratiche concrete di successo del modo di lavorare “a distanza”; come l’Europa e la globalizzazione possono affrontare con successo le importanti sfide e cambiamenti che ci attendono. Questi i temi che saranno affrontati dai relatori con cui sarà possibile interagire facendo domande tramite Eventbrite oppure sulla pagina Facebook di Federmanager Liguria.

“Ansaldo Nucleare crede che l’energia nucleare pulita possa essere una grande opportunità per la BaSilicon Valley – afferma Luca Manuelli – siamo leader nella filiera industriale italiana della Fusione e siamo lieti di rappresentare questa realtà assieme ad altre importanti aziende liguri quali ASG, Fincantieri e Danieli Telerobot”.

“Il futuro richiede un salto culturale verso le organizzazioni positive, guidate da un proposito ancorato a finalità collettive che fa evolvere l’ecosistema. Alcuni studi recenti di Gallup, Hbr, S.Achor, Forbes – dichiara Laura Torretta – misurano l’eccellenza delle organizzazioni positive: +37% di vendite, + 31% di produttività, + 300% di innovazione,+ 44 % di retention, – 125% di burn out, – 66% di episodi di malattia, – 51% di turnover. I leader positivi si prendono cura dei bisogni di sicurezza, connessione, realizzazione, per sé e per i collaboratori, sviluppando il pieno potenziale”.

“L’Europa torna al centro dell’attenzione dei cittadini anche perché tutti hanno capito che non si può essere nani in un mondo di giganti – afferma Marco Vezzani – l’incarico a Draghi e la convergenza di forze finora euroscettiche lo confermano: di fronte a una Cina che da sola ha il doppio dell’e-commerce di tutta l’Europa messa assieme è chiaro che solo l’Europa come soggetto politico può affrontare le sfide dell’innovazione e della transizione verso un’economia sostenibile. In Italia si calcola che il ‘digital divide’ coinvolga ancora circa 7-8 milioni di persone (siamo solo al 24° posto su 27 paesi europei) e il rapporto Ocse-Pisa colloca gli studenti italiani indietro alla media europea in matematica, scienza e tecnologia: è palese quindi che più di altri ci serva una smart transition”.