Reti bianche

Serie A, al Grande Torino vince la noia: 0-0 tra granata e Genoarisultati

Una partita bloccata fin dall'inizio non è riuscita a regalare grandi emozioni, con i rossoblù che sono comunque stati abili a mantenere la porta inviolata per l'ennesima volta

Torino. Oggi allo stadio Olimpico Grande Torino va in scena uno dei match validi per la ventiduesima giornata di Serie A. Le protagoniste della sfida odierna saranno appunto il Torino, allenato dal grande ex Davide Nicola ed il Genoa, guidato in maniera splendida fin qui dal pretenzioso Davide Ballardini. Una partita con in palio tre punti che sarebbero fondamentali per entrambe. Il Grifone vincendo riuscirebbe infatti non solo a confermare il proprio stato di grazia, ma anche a staccare in maniera definitiva la zona retrocessione. I granata invece sono una squadra sofferente, vicinissima alle posizioni calde e con poche certezze: vincere quindi non sarebbe utile soltanto per allontanare la diciottesima posizione, ma anche e soprattutto per ritrovare la convinzione smarrita.

Passiamo ora alle formazioni. Schieramento a specchio per le due compagini, con il 3-5-2 che è stato il modulo scelto da entrambi gli allenatori. I padroni di casa, per tentare l’assalto ai tre punti, sono scesi in campo con Sirigu, Izzo, Nkoulou, Bremer, Singo, Lukic, Mandragora, Rincon, Ansaldi, Zaza e Belotti. A disposizione ci sono Milinkovic-Savic, Ujkani, Buongiorno, Gojak, Linetty, Lyanco, Murru, Rodriguez, Verdi Vojvoda, Baselli e Bonazzoli,

Gli ospiti invece hanno risposto con Perin, Masiello, Radovanovic, Criscito, Zappacosta, Strootman, Rovella, Zajc, Czyborra, Pandev e Destro.  In panchina si sono accomodati Marchetti, Zapata, Behrami, Ghiglione, Goldaniga, Melegoni, Onguéné, Pellegrini, Pjaca, Portanova, Scamacca e Shomurodov.

Arbitra il match il signor Fabrizio Pasqua della sezione di Nocera Inferiore, assistito da Tolfo e Mastrodonato. Ruolo da quarto uomo assegnato invece a La Penna, con Di Paolo e Di Iorio che saranno protagonisti al Var.

Nel primo tempo pronti via e la noia prende subito il sopravvento. Le due squadre infatti, piuttosto guardinghe, hanno optato per iniziare la sfida studiandosi a vicenda, non offrendo uno spettacolo propriamente indimenticabile. Tanti contrasti e molto giro palla, con un unico tentativo di Destro al 7′.

Questo il ritratto dei primi venti minuti, conclusi da Ballardini operando una sostituzione. Lo sfortunato Criscito infatti, dopo aver accusato un problema alla caviglia, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco: al suo posto è entrato Goldaniga.

Successivamente, al 27′, si è verificata la prima grande occasione del match. Belotti però non è riuscito a sfruttarla al meglio, questo soprattutto per merito della provvidenziale chiusura di un rinato Andrea Masiello. Da questo momento in poi è iniziata una nuova fase di stallo, terminata al 43′ grazie ad un ottimo tiro di Czyborra: un Sirigu attento ha però respinto il tentativo, mantenendo la sfida in parità.

È così terminato 0-0 un primo tempo davvero bloccato, quarantacinque minuti nei quali le due formazioni non sono certamente riuscite ad esprimersi al meglio delle proprie potenzialità. In seguito ha preso il via la seconda frazione, con Nicola che ha scelto di confermare l’undici di partenza. Non dello stesso avviso Ballardini, il quale ha tentato di risolvere l’impasse scegliendo di schierare Shomurodov al posto di uno spento Pandev.

Al 54′ poi il Torino è riuscito a mettere in apprensione la difesa avversaria con un pallone vagante in area di rigore, spazzato però via in maniera provvidenziale da un monumentale Goldaniga. Tre minuti più tardi si è verificata la più grande occasione del match; Zappacosta ha impattato splendidamente un buon cross da parte del compagno, scheggiando il palo alla destra di Sirigu: che brivido per i granata!

Al 71′ si è poi infiammata la sfida tattica tra gli allenatori per merito di diverse sostituzioni. Ad iniziare la serie è stato Nicola sostituendo Lukic e Zaza, rilevati da Baselli e Verdi. Successivamente, al 77′, anche uno stremato Mattia Destro ha lasciato il campo: al suo posto è entrato Miha Zajc.

Due minuti più tardi non si è fatta attendere la risposta del tecnico granata, con Ansaldi e Rincon sostituiti per favorire l’ingresso in campo di Murru e Linetty. All’80’ e all’82’ sono poi arrivate altre due grandi occasioni per il Genoa, non sfruttate però a dovere da Shomurodov e proprio dal neo entrato Zajc. Successivamente non si sono poi verificate ulteriori buone chance, se non la punizione tuttavia calciata davvero malissimo da parte di un irriconoscibile Simone Verdi.

È terminata così 0-0 una partita davvero arcigna, dove l’attenzione difensiva e la necessità di fare punti della squadra di casa hanno prevalso. In realtà però può compiacersi soltanto il Genoa, riuscito ancora una volta non solo a non prendere gol, ma anche ad allungare la propria striscia di risultati positivi. Sorriso a metà invece per il Torino che, nonostante il punto conquistato, non ha sicuramente trovato le risposte cercate. Il Grifone nella prossima giornata è ora atteso dall’impegno casalingo contro il Crotone, mentre i granata voleranno in Sardegna contro il Cagliari per disputare una sfida davvero fondamentale.

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