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Disappunto

Scivolone sul documento dell’Asl 5, Sansa: “Toti in difficoltà insulta”

"Eppure il mestiere...", il consigliere regionale di opposizione ha preso molto male l'allusione del governatore ligure Toti

Genova. “Eppure il mestiere…”, il consigliere regionale di opposizione Ferruccio Sansa deve aver preso molto male l’allusione del governatore ligure Toti che, contrattaccando il centrosinistra sulla questione del documento dell’Asl 5 ha sottolineato come la minoranza non avesse verificato che quel documento in realtà faceva parte delle linee guida del ministero.

“Quando Toti non sa come difendersi si rifugia negli insulti e nelle polemiche. A noi non interessano le polemiche, ma solo le persone. Il documento dell’Asl 5 della Spezia stabilisce un nesso falso tra omosessualità e covid. Noi vogliamo difendere le persone che si sono sentite discriminate per il loro essere, il loro sentire, addirittura il loro amare”, si legge in una nota di Sansa.

“Toti fa riferimento a un documento del Governo. La prima versione è del settembre 2018 (quella attuale è del 2020 ndr). Se anche quel documento conteneva espressioni inappropriate, noi non facciamo nessuna fatica a criticarlo. Quel documento comunque si riferiva a tutt’altre patologie perché il covid non esisteva ancora” prosegue il consigliere.

“Noi parliamo della Liguria, di oggi e del covid. Il documento della Asl 5 spezzina conteneva una frase che ha ferito molte persone. La Regione e l’Asl dovevano solamente chiedere scusa e cancellare quella frase. Noi viviamo in una regione in cui il presidente Toti ha definito gli anziani “non più utili allo sforzo produttivo”. Noi viviamo in una regione dove un consigliere regionale del centro destra in aula ha parlato di “storpi”. Le parole possono ferire, possono uccidere. A noi stanno a cuore soltanto le persone”, conclude Sansa.

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