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Valpolcevera

Rivarolo, avanti i lavori per la nuova piazza Pallavicini ma il quartiere insorge per gli alberi tagliati

Solo tre platani monumentali sono stati salvati ma - assicurano dal municipio - la piazza sarà più verde di prima. Lo slargo davanti alle scuole sarà pedonale

Genova. Una vera e propria levata di scudi quella che si è verificata nei giorni scorsi a Rivarolo per i platani di piazza Pallavicini. Tre delle sei piante che circondano lo slargo davanti alle scuole Ugo Foscolo sono eliminati nell’ambito del progetto di restyling partito da qualche settimana, un progetto pianificato e atteso addirittura dal 2012 e solo recentemente diventato realtà.

Molti cittadini si sono lamentati quando hanno visto gli operai intervenire sulle alberature. “Sempre meno verde in questo quartiere”, “Già la via Rosselli è stata rovinata”, “In via Vezzani aspettiamo da tre anni che ripiantino tre alberi che avevano tolto”, sono solo alcuni dei commenti circolati su Facebook.

Commenti che hanno portato il presidente del municipio Federico Romeo a chiarire che “la ripiantumazione degli alberi ha strettamente seguito quanto richiesto dall’ufficio verde del Comune di Genova, il nuovo progetto prevede – continua il presidente di municipio – il mantenimento solo degli esemplari monumentali e vincolati, e una nuova installazione di alberature in un numero maggiore a quelle preesistenti”.

In particolare se oggi gli alberi sono sei, domani saranno sette. Così almeno si legge nel progetto. “Avrei preferito anche io il loro mantenimento totale ma le prescrizioni ricevute dai tecnici e dagli agronomi forestali sono state queste”, continua Romeo.

Alcuni cittadini temono che al posto dei vecchi alberi rimossi possano trovare spazio parcheggi ma al momento il progetto non prevede un’alterazione di questo tipo, anzi. L’obbiettivo è dare alla nuova piazza una dignità che fino a oggi mancava tra auto in sosta, una cinquantina, disordine, un monumento ai caduti sempre in ombra, panchine poco funzionali”. Un luogo di passaggio poco accogliente quando non respingente per anziani, famiglie, studenti, perché difficile da attraversare.

I cantieri, partiti con qualche mese di ritardo come altre opere, a causa del covid, dovrebbero concludersi entro l’estate. L’importo dei lavori è di circa 550mila euro. I 900 metri quadri diventeranno davvero pedonali, operazione resa possibile dalla recente acquisizione da parte del Comune di uno spazio nelle vicinanze in cui verranno spostati i posti auto.

Per richiamare il passato industriale della Val Polcevera, è stato scelto il mattone quale materiale per la realizzazione delle bordure che creano i disegni geometrici per terra. Le campiture saranno invece in calcestruzzo di diversa colorazione e composizione. Vicino alla scuola ci saranno alcuni giochi per bambini, a raso, per essere utilizzati da tutti. Le panchine, in cemento, saranno disposte ad “U”.

Tra le novità anche un nuovo impianto di illuminazione realizzato con armature in sospensione. Per l’organizzazione di eventi temporanei sarà posizionato un pozzetto a scomparsa contenente prese elettriche e sulla piazza sarà predisposta una rete wifi. I cassonetti della spazzatura saranno lungo la strada, a sud rispetto alla fermata dell’autobus.

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