Approvata

Riforma dei municipi, Bucci: “Avrei voluto il voto coi due terzi, chi fa politica strumentale ha pane per i suoi denti”

"Auspico che da oggi ci si focalizzerà meno sui budget da 280 mila euro e più sui grandi progetti"

Genova. “Mi sarei augurato una votazione con la maggioranza dei due terzi e non solo assoluta, le porte del mio ufficio sono sempre state aperte a chiunque volesse discutere, ma chi usa le situazioni per politiche di tipo strumentale trova pane per i suoi denti”.

Così il sindaco di Genova Marco Bucci risponde alle critiche dell’opposizione che ha sottolineato come la cosiddetta “riforma dei municipi”, quindi una modifica allo statuto dell’ente, sia stata approvata senza trovare un accordo tra le forze politiche.

Il sindaco è comunque soddisfatto del risultato: “Da oggi il nuovo regolamento stabilisce in maniera molto chiara quali sono i compiti del consiglieri municipali, degli assessori municipali e della giunta municipale per tutta la parte politica e del direttore dell’amministrazione municipale per quanto riguarda gli aspetti amministrativi e operativi – afferma – mi auguro che da oggi ci si focalizzerà non solo sui 280 mila euro di budget eliminati dai bilanci dei singoli municipi ma sui 20 milioni di euro che in media il Comune assegna a ognuno dei municipi con progetti anche grandi e importanti, il nostro obbiettivo è avere una collaborazione molto più intensa su questi progetti”.

Bucci ha preannunciato che i primi effetti di questo tipo di collaborazione si vedrà nelle prossime settimane con il municipio Medio Ponente “per la sistemazione nuova dell’area di villa Bombrini”.

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