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I numeri

Porto di Genova, si chiude il 2020 con un -14,2% di traffico commerciale. Persi tre milioni di passeggeri per il Covid

Come da previsioni, il crollo verticale da marzo in poi ha colpito duramente il primo scalo italiano

Genova. Si chiude con un traffico commerciale di 58.456.508 tonnellate, in calo del 14,2% rispetto al 2019, il 2020 per il sistema portuale di Genova, Savona e Vado ligure. La riduzione ha interessato tutte le tipologie: -6,4% i teu, -13,5% il traffico convenzionale, -30,5% le rinfuse.

I numeri arrivano dal report dell’ Autorità Portuale: l’anno si era aperto con i primi due mesi positivi seguiti da un crollo a partire da marzo e una ripresa negli ultimi mesi. Pesanti i numeri del traffico passeggeri: -89,9% le crociere, con 1,8 milioni di passeggeri in meno rispetto al 2019 e -47% i traghetti, che hanno “perso” 1,2 milioni di passeggeri. ”

Ciò nonostante l’Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale mantenga il proprio ruolo di leadership consolidata sia nella movimentazione container con 2.498.850 teu movimentati nell’anno, settore nel quale i porti di Genova e Savona rappresentavano nel 2019 oltre il 32% del traffico gateway nazionale – informa una nota dell’Authority – sia nel traffico passeggeri che, sebbene sostanzialmente fermo in ragione del blocco agli spostamenti iniziato nel mese di marzo, conferma il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale al primo posto per traffico crocieristico nel 2020″.

Ma il 2020 ha avuto anche qualche piccola nota positivi e di speranza: l’anno appena concluso è stato anche l’anno in cui per la prima volta due navi di capacità superiore ai 17.000 teu hanno toccato il porto di Genova ed è aumentato del 4% il volume di merci movimentato via ferrovia.