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Lettere al direttore

Le piscine ‘I Delfini’ lanciano l’allarme: “Situazione insostenibile”

L'Asd Gs Aragno sta attraversando un periodo difficilissimo

Genova. La situazione per il mondo delle piscine sta, giorno dopo giorno, diventando sempre più insostenibile. Marco Ghiglione e Stefano Pitale, rispettivamente direttore e presidente dell’Asd Gs Aragno, hanno scritto una lettera aperta ai soci e ai sostenitori in merito alle enormi difficoltà che le piscine I Delfini stanno in questo momento attraversando.

“Cari Amici,

vogliamo rendervi compartecipi di una situazione diventata particolarmente difficile.

Si sono drammaticamente prosciugate le riserve finanziarie che, l’accorta gestione pre-pandemia, ci aveva consentito di accantonare per eventuali imprevisti; abbiamo preso tristemente atto dello scarso interesse per il nostro settore, dimostrato da istituzioni e enti locali nei vari Dpcm e provvedimenti adottati.

I ristori, per quanto comunque bene accetti, sono stati irrisori per sostenere un impianto che, completamente chiuso, costa quasi 10.000 euro al mese e purtroppo a oggi non si intravede alcuna via d’uscita nel breve o medio periodo: in questo momento condividere il nostro stato d’animo con chi ci è stato sempre vicino reca conforto.

Nessun patetico vittimismo: stiamo cercando ostinatamente, seppur con crescente fatica, di resistere il più a lungo possibile; abbiamo apprezzato l’iniziativa ‘Pra’ aiuta Pra’’, promossa dal CIV, e contiamo molto su un esito favorevole della stessa, che riveste particolare valenza sociale ancor prima che economica, ma noi abbiamo davvero bisogno di tutti: abbiamo bisogno di coloro che hanno avuto modo di conoscerci e apprezzare gli sforzi fatti per far diventare la piscina di Pra’ un impianto alla portata di tutti e per tutti, sicuro e accogliente; abbiamo bisogno di coloro che hanno a cuore la sopravvivenza del GS Aragno, la cui storia è parte importante della storia e della tradizione, culturale e sportiva, di Pra’ e il futuro dell’impianto affidatogli che molto presto, se la situazione non dovesse rapidamente migliorare, saranno inevitabilmente messi a dura prova.

Siamo certi comprenderete quanto sia imbarazzante, per noi, esplicitare tutto il disagio che stiamo provando, ma nei momenti di estrema difficoltà la risorsa più importante cui attingere riteniamo sia la vicinanza e la solidarietà degli amici e di coloro che hanno apprezzato il lavoro prodotto e la qualità del servizio offerto; confidando siate tra questi, lieti se vorrete e potrete contribuire, vi inviamo i nostri più affettuosi saluti”.