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Programmazione

Palazzo Galliera e mercato di piazza dello Statuto nel piano alienazioni di Tursi per il 2021

Cambia anche il ruolo di Spim: l'obiettivo è assegnare alla Società la gestione di immobili a destinazione abitativa che fanno parte del patrimonio del Comune

Genova. Il Comune di Genova ha in programma di alienare e valorizzare 19 nuovi lotti di sua proprietà. L’elenco è contenuto nei “documenti previsionali programmatici 2021/2023” discusso in commissione consiliare e si collega al nuovo ruolo che Palazzo Tursi ha pensato per Spim, la società inhouse che, dopo essere stata a un passo dalla liquidazione a causa soprattutto delle operazioni legate alla Fiera di Genova, è stata riportata in equilibrio economico.

I “pezzi da novanta” sono Palazzo Galliera di via Garibaldi (valore 1,75 milioni), al momento sede di uffici comunali in via di trasferimento, e il diritto di superficie per 30 anni del mercato coperto di piazza dello Statuto (valore di cessione-concessione 211 mila euro).

Palazzo Galliera sarà conferito a Spim con l’obiettivo della riqualificazione anche energetica per accrescere l’attrattività nei confronti degli investitori, delegando a Spim stessa la ricerca sul mercato. “Oggi – afferma l’assessore Pietro Piciocchi, che ha la delega al controllo di Spim – le alienazioni attraverso il meccanismo dell’asta pubblica non funzionano più”.

L’obiettivo della giunta è di far valorizzare a Spim gli immobili che fanno parte del patrimonio del Comune di Genova (non più solo in quelli conferiti al patrimonio della Società).

In questa direzione vanno sia le operazioni come la costruzione del nuovo mercato dei Fiori a Bolzaneto sia l’operazione di Palazzo Galliera, sia la valorizzazione degli immobili di via Porro arrivati dal demanio (come contenuto nel decreto Genova) ripensandoli attraverso gli incentivi fiscali 110%.

Il Comune sta anche lavorando a un dossier che prevede di assegnare a Spim la gestione di immobili a destinazione abitativa che fanno parte del patrimonio del Comune di Genova, “non abbiamo ancora trovato le quadrature economiche – dichiara Piciocchi – ma il fatto che Spim si avvalga di strumenti legati al modello privato e quindi dal punto di vista operativo più efficienti rispetto a quelli del Comune, ci sta facendo andare in questa direzione”. Il nuovo ruolo della Società la farà crescere anche dal punto di vista del personale, che attualmente ammonta a 13 unità.

Nel piano di alienazione-valorizzazione 2021 è poi prevista un’operazione di permuta per l’acquisizione in proprietà di una porzione di piazzetta dei Minolli in corrispondenza della via laterale d’uscita da lungomare Canepa, contro la cessione di un’area già adibita a impianto distribuzione carburanti in via Bologna, che dovrebbe portare al sostanziale pareggio economico degli importi di acquisto/cessione al netto delle imposte.

Il Comune, inoltre, prevede un’entrata di quasi 19 milioni prevista nel 2020 legata all’operazione immobiliare della vendita degli ulteriori lotti del Waterfront di Levante, i cui contratti sono stati stipulati nel 2020 (contratto definitivo Palasport e contratto preliminare Padiglione C-D-M e aree scoperte).