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Nuovo Galliera, l’annuncio di Toti: “Venerdì saranno assegnati i lavori”

La risposta in consiglio regionale. E ssul Gaslini: "Non c'è alcun atto che preveda il trasferimento in un luogo diverso"

Genova. Saranno aggiudicati venerdì i lavori per la realizzazione del primo lotto del nuovo ospedale Galliera di Genova. Ad annunciarlo, tra le righe della risposta a un’interrogazione in consiglio regionale che riguardava invece il possibile trasferimento dell’istituto Gaslini, è stato il presidente della Regione Giovanni Toti: “La gara è terminata e i lavori verranno assegnati venerdì, secondo quanto stabilito dalla programmazione sanitaria vigente”.

Il nuovo Galliera potrebbe vedere al luce entro il 2026 se il cantiere partirà, come prevedono i piani della Regione, entro il 2021. Il cda dell’ospedale ha stanziato per l’opera 154 milioni di euro tra fondi statali e un maxi mutuo della banca del Consiglio d’Europa. La Regione Liguria dal canto suo ha inserito interventi legati all’ospedale anche nelle richieste per il Recovery Fund.

La realizzazione del nuovo Ospedale è suddivisa in due lotti: il primo riguarda la realizzazione del nuovo edificio ospedaliero destinato a funzioni prevalentemente cliniche con 404 posti letto complessivi di cui 20 di osservazione breve, 40 di terapia intensiva e subintensiva, 7 di terapia intensiva neonatale, 14 di day surgery, 33 di day hospital, 14 di Spdc, 276 di degenza (di cui 10 per isolati). Il secondo lotto comprenderà la ristrutturazione dei padiglioni storici (B, B4, B5, B6, B7, B8, U) destinati prevalentemente a funzioni logistiche e amministrative.

I due lotti sono stati progettati come un unico corpo funzionale e funzionante, benché oggetto di due diverse progettazioni e gare d’appalto, che si svolgeranno in modo sequenziale con la realizzazione del primo lotto e, successivamente al trasferimento delle funzioni sanitarie nel nuovo edificio, con la realizzazione del secondo lotto.

Il costo del primo lotto è pari a 154 milioni di euro finanziato per circa 43 milioni di euro con risorse statali assegnate dalla Regione: la differenza è a carico dell’ente ospedaliero, con diverse modalità finanziarie (mutuo, alienazioni immobili, risorse di bilancio). Il costo del secondo lotto è pari a 17,2 milioni di euro ed è a totale carico del bilancio dell’Ente.

Il nuovo Galliera sorgerà su 7 piani di cui 3 esterni, con pannelli solari sul tetto, circondato da 5.500 metri quadrati di giardini pensili e si proporrà come punto di riferimento regionale per la gestione dell’invecchiamento e della fragilità. Il progetto prevede anche che gli attuali parcheggi antistanti i padiglioni storici si trasformino in un parco urbano aperto alla cittadinanza e che i posti auto sottratti dal parco vengano recuperati nei piani sotterranei del nuovo edificio.

Sul possibile trasferimento del Gaslini in Valpolcevera, invece, Toti ha tagliato corto: “Non vi è alcun atto di programmazione sanitaria che preveda il Gaslini in luogo diverso. In consiglio regionale si discute quando i temi ci sono. Al momento dagli uffici dell’amministrazione del Gaslini nulla è pervenuto alla giunta che faccia presagire intenzioni di questo genere. Se ci presenteranno un progetto lo valuteremo”.

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