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Nodo ferroviario di Genova, al via gli interventi tecnologici

Nell'ambito del progetto unico con il Terzo Valico. Proseguono anche le attività di scavo del prolungamento delle gallerie Colombo, San Tomaso e Polcevera

Genova. Avviati gli interventi tecnologici funzionali alla realizzazione del sestuplicamento Brignole-Principe e del quadruplicamento Voltri – Sampierdarena nell’ambito del progetto di potenziamento infrastrutturale del nodo ferroviario di Genova, la cui prima tranche dei lavori è stata affidata al consorzio Cociv. La notizia arriva da Rfi.

Insieme ai lavori in questione proseguono le attività di scavo del prolungamento delle gallerie Colombo, San Tomaso e Polcevera, riprese il 26 giugno scorso con la stipula del contratto che ha consentito la ripartenza dei lavori nel nodo e ora al 58% circa di avanzamento.

Le opere permetteranno la separazione dei flussi di traffico fra treni locali e a lunga percorrenza, e l’eliminazione dei “colli di bottiglia” dell’attuale nodo genovese, consentendo un significativo incremento dell’offerta dei servizi ferroviari regionali e metropolitani.

IL QUADRUPLICAMENTO VOLTRI – SAMPIERDARENA. Consiste nella realizzazione di quattro binari complessivi, di cui due esistenti, per il traffico metropolitano e regionale sull’attuale linea costiera, e due binari per la lunga percorrenza (merci e viaggiatori) ottenuti con il completamento della Bretella di Voltri. L’opera consentirà la connessione diretta al Terzo Valico dei Giovi per i treni merci con origine/destinazione al Porto di Genova.

IL SESTUPLICAMENTO PRINCIPE-BRIGNOLE. Prevede sei binari complessivi, di cui quattro esistenti, e due binari di collegamento tra Principe Sotterranea e il piazzale di Brignole ottenuti mediante il prolungamento delle esistenti gallerie Colombo e S. Tomaso.

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