Il progetto

“Le parole che non ti ho detto”: i ristoratori genovesi si raccontano in un video

L'idea lanciata dal gruppo #ristoratoriunitiliguria è quella di un cortometraggio. C'è tempo fino al 7 marzo

Genova. Niente manifestazioni in piazza questo lunedì ma in attesa del ritorno probabile della Liguria in fascia gialla e del nuovo dpcm, i #ristoratoriunitiliguria, vale a dire il gruppo che ha animato le prime manifestazioni dei ristoratori genovesi, lancia un progetto di sensibilizzazione.

“Le parole che non ti ho detto” vuole essere un modo per raccontare “le emozioni che noi del settore stiamo vivendo” spiegano i promotori inviando a tutti i colleghi il progetto.

L’idea è quella di un cortometraggio dove chi aderirà al progetto, potrà descrivere le sensazioni in un breve video che verrà aggiunto assieme a tutti quelli pervenuti.

Pochi secondo di spazio per ciascuno per descrivere con una parole, una frase, un aggettivo il proprio stato d’animo. I video, girati in orizzontale, dovranno essere inviati entro il 7 marzo a ristoratoriunitiliguria@gmail.com.
“Nessuno di noi è un attore, un modello o chissà cosa – ricordano in promotori nel messaggio rivolto ai colleghi – per cui non abbiate dubbi riguardo al vostro aspetto, il vostro modo di parlare o di muovervi, la bellezza dei nostri animi coraggiosi va ben oltre l’aspetto fisico”