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Prato urbano

La vera svolta “green” di Genova: nelle piazze del centro erba e piante crescono rigogliose fotogallery

Caricamento, Matteotti e perfino De Ferrari si colorano di verde. L'assessore Piciocchi: "Interverremo subito"

Genova. Lo diciamo subito: ci sono problemi più importanti da affrontare, specialmente in questo momento storico. Però è anche vero che la forma è spesso sostanza, e che il decoro urbano gioca una parte essenziale nell’immagine che una città offre di se stessa.

Così non si può fare a meno di notare che Genova sta diventando davvero una città green, non nel senso che il linguaggio ecologista attribuisce al termine, ma nella sua traduzione letterale dall’inglese: una città verde come l’erba e le piante infestanti che adornano il lastricato delle piazze del centro storico.

Quella che inizia ad assomigliare di più a un prato è piazza Caricamento. Nei mesi scorsi oltre all’erba c’era una distesa di transenne per delimitare i lastroni sconnessi, poi sistemati da Aster.

Sul manto verde invece gli operai della partecipata non sono intervenuti, anche perché lo sfalcio compete direttamente al Comune che lo ha affidato a tre ditte private fino al 2022. Per il centro storico quella competente è la cooperativa Il Rastrello.

La situazione sta sfuggendo di mano anche in piazza Matteotti, di fronte al Palazzo Ducale che un tempo rappresentava il potere dell’aristocrazia genovese e che oggi è nobilmente decorato da piantine di parietaria che crescono proprio vicino al portale d’ingresso. Anche sulle due rampe che costeggiano la scalinata la vegetazione sta prendendo il sopravvento, mentre i tavolini dei bar tra poco potranno poggiare su un soffice manto erboso.

Perfino la pavimentazione di piazza De Ferrari, complice probabilmente l’umidità portata dagli zampilli della fontana, sta lentamente virando sul verde. E la mente corre al vero e proprio prato che nei primi anni Duemila occupava lo spazio dei getti laterali, una trovata decisamente poco in linea con l’architettura del luogo ma apprezzata da tanti genovesi che avevano così ottenuto un angolo di parco nel cuore del centro cittadino.

L’assessore Pietro Piciocchi, interpellato sul tema, fa sapere che è già intervenuto per ordinare lo sfalcio e il diserbo dei punti più critici. Peccato, diranno alcuni, perché un tocco di verde in mezzo al grigio delle pietre potrebbe anche fare la sua figura nella città che si colloca all’ultimo posto in Italia per estensione dei parchi pubblici in rapporto alla popolazione.

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