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La misura

Il divieto di spostamento tra le regioni sarà prorogato fino al 5 marzo: escluse le seconde case

Il provvedimento sarà fimato oggi dopo un consiglio dei ministri ad hoc

Roma. Potrebbe arrivare oggi in un consiglio dei ministri ad hoc la proroga al 5 marzo del blocco anti-Covid degli spostamenti tra regioni. La decisione sarebbe stata concordata dal ministro alla Salute uscente Roberto Speranza e il Quirinale. Passa quindi la linea della prudenza soprattutto a causa delle nuove ‘varianti’ del virus in circolazione insieme a una valutazione di più più politico: il governo uscente insomma tende a prorogare le misure in atto in attesa che sia il nuovo governo Draghi ad assumere le decisioni per il futuro.

Spostamenti vietati anche tra Regioni gialle quindi a meno che non si possieda una seconda casa come chiarito anche da una Faq del Governo che spiega che le seconde case devono essere state affittate o acquistate prima del 14 gennaio di quest’anno, “non non devono essere abitate da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo”.

Anche il presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini conferma la linea: “Il tema vero è che le varianti stanno circolando. Tutti i miei colleghi presidenti hanno espresso, tranne due, l’opinione che bisogna essere ancora prudenti“, ha spiegato Bonaccini a Radio24. Le Regioni chiedono invece la riapertura graduale, sempre la 5 marzo, di cinema, palestre e teatri”.

Confermata da lunedì 15 febbraio la riapertura degli impianti sciistici per la risalita. La condizione, in continua evoluzione, è che le Regioni interessate siano di colore giallo.