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Danilo ravera

Il centro polifunzionale diventato struttura Covid: “Assistite oltre 600 persone”

Il 'Danilo Ravera' in prima linea per la battaglia contro il coronavirus

Genova. Il Centro Polifunzionale Danilo Ravera di Genova, struttura di eccellenza nel campo dell’assistenza e della riabilitazione delle persone anziane, durante la pandemia ha assunto un ruolo determinante nel panorama dell’assistenza ospedaliera genovese: grazie a un accordo tra Coopselios, Regione Liguria e azienda sanitaria ligure ALiSa, è stato messo a disposizione della Protezione Civile e della Regione ed è diventato struttura Covid.

“Dall’inizio della pandemia ad oggi, dal Centro Danilo Ravera sono passate oltre 600 persone” spiega Alex Roncaglia, direttore d’area di Coopselios, la cooperativa che gestisce 32 RSA in tutta Italia, prendendosi cura di 2.500 anziani e disabili oltre a 1.600 utenti assistiti a domicilio. “Nel corso della prima ondata abbiamo accolto pazienti in quarantena considerati a media e bassa intensità; nei mesi successivi abbiamo assistito 450 pazienti post acuti, che necessitavano di proseguire le cure”.

Per rispondere in modo efficace alla prima e alla seconda ondata e alla rapidità della diffusione dei contagi, il Centro ha avuto la capacità di rivedere il proprio modello organizzativo di RSA per lavorare al fianco della rete dei servizi ospedalieri e garantire loro pieno supporto nei momenti di maggiore criticità.

“A maggio dello scorso anno l’età media delle persone che arrivavano al Centro si aggirava sugli 85 anni – evidenzia il direttore sanitario Rosanna Vagge – dopo l’estate abbiamo assistito al ricovero di persone più giovani, con età media di 69 anni e tempi di degenza intorno ai 14 giorni. Un’attività straordinaria che ha richiesto grande flessibilità da parte dei 50 operatori della struttura – medici, infermieri, terapisti e operatori sociosanitari – i quali si sono messi a completa disposizione della Direzione sanitaria locale, dando vita a una collaborazione i cui risultati sono stati particolarmente positivi”.

Il Centro, infatti, grazie alle dotazioni tecnologiche, al know how d’avanguardia e alle competenze professionali multidisciplinari, è diventato punto di riferimento per cure intermedie e dimissioni ospedaliere.

La riconversione del Centro Danilo Ravera di Genova a struttura Covid ha dimostrato che l’integrazione fra sanità pubblica e privata non solo è possibile ma quando è pienamente raggiunta, come in questo caso, garantisce un supporto indispensabile al sistema sanitario nazionale e apre la strada allo sviluppo di politiche sanitarie condivise garantite da una equa distribuzione delle risorse.
Il “modello” Ravera anticipa di fatto la formula degli “ospedali di comunità” indicati anche nel Piano di ripresa nazionale (PNRR) quali anelli di congiunzione tra l’ospedale e l’assistenza a domicilio.

Il Gruppo Coopselios è una delle principali organizzazioni no-profit in Italia. Leader nel settore dell’educazione per la prima infanzia e nel settore socio-sanitario, progetta, gestisce e realizza servizi su misura per istituzioni, enti pubblici e famiglie. Con oltre 3.500 dipendenti e 250 servizi gestiti, è presente all’estero con importanti progetti di consulenza e gestione diretta nell’ambito della early childhood education.
L’attenzione del Gruppo va oltre la crescita economica e si estende al miglioramento sistematico delle condizioni di lavoro per i propri lavoratori, all’implementazione di politiche di sviluppo sostenibili e alla fornitura di servizi e competenze sempre in linea con le esigenze effettive dei clienti e delle famiglie. Il valore della produzione 2019 si attesta sui 130 milioni di euro.