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Non dimenticare

Giorno del Ricordo, Toti: “Tenere viva la memoria, senza pregiudizi e strumentalizzazioni”

Il sindaco Bucci: "Una pulizia etnica taciuta per decenni che abbiamo il dovere di ricordare e raccontare"

Genova. Nel Giorno del Ricordo, in cui l’Italia commemora i morti delle Foibe e l’esodo degli istriano dalmati dalle loro terre d’origine, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti su Facebook non manca di lanciare un messaggio: “Teniamo viva la memoria delle donne e degli uomini italiani morti nelle Foibe e il dramma dei nostri connazionali spogliati di tutto e costretti a lasciare le loro case. Doveroso farlo, oggi e ogni giorno, senza pregiudizi e strumentalizzazioni. Contro la follia di ogni totalitarismo e autoritarismo, dell’odio e della violenza cieca. Contro ogni negazionismo, per evitare che sul sacrificio di quelle vite cali un silenzio inaccettabile. L’Italia non deve dimenticare, noi non lo faremo”.

Anche il sindaco di Genova Marco Bucci commenta così quel pezzo di storia tragica: “Una pagina orrenda della storia del nostro Paese e del nostro popolo, una pulizia etnica taciuta per decenni che abbiamo il dovere di ricordare e raccontare nei libri di storia nella sua totalità”.

Bucci sottolinea che oggi c’è “il dovere di ricordare e raccontare perché come accade per il dramma della Shoah, possa essere testimonianza per le nostre generazioni e per quelle che verranno”.

Nel Parco della Rimembranza, al cimitero monumentale di Staglieno, questa mattina gli addetti di Aster hanno deposto una corona di fiori accanto al cippo che recita: “Gli istriani fiumani e dalmati, in memoria dei loro morti in pace e in guerra ovunque sepolti”. Sempre in mattinata, ai giardini Cavagnaro, confinanti con Passo Vittime delle Foibe, è stata deposta una corona di fiori ai piedi del cippo che ricorda la persecuzione. C’erano, in rappresentanza del Comune di Genova, l’assessore Laura Gaggero e, in rappresentanza del Municipio IV Media Val Bisagno, l’assessore Barbara Comparini. Alla presenza della Polizia Locale e delle altre forze dell’ordine, è stato osservato un minuto di silenzio.