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Monito

Giornata del malato, il presidente del Consiglio regionale: “Non c’è solo il coronavirus”

Medusei: "La pandemia ha in parte compromesso la tempestività di assistenza per altre patologie altrettanto gravi"

Genova. Il presidente del consiglio regionale Gianmarco Medusei ricorda la giornata mondiale del malato: “Questa celebrazione – dichiara – assume oggi un significato ancora più importante e drammatico: la tragica pandemia, che da un anno colpisce il mondo intero e continua ad agitare lo spettro di nuovi contagi e di nuove vittime, rende questa ricorrenza ancora più significativa”.

Il presidente sottolinea, però, anche un altro aspetto dell’attuale emergenza: “Il nostro sistema sanitario ha saputo reagire, organizzando una macchina di soccorsi che non si è mai arrestata, tuttavia queste circostanze straordinarie hanno in parte compromesso la tempestività dell’assistenza per altre patologie altrettanto gravi, come le malattie tumorali e del sistema cardiocircolatorio”.

“Il 4 febbraio scorso – prosegue – ricorreva la giornata mondiale contro il cancro ed è doveroso ricordare le denunce lanciate in diverse sedi dall’Ordine dei medici relativamente all’incremento delle diagnosi tardive per neoplasie, molto probabilmente legate all’impegno massimo profuso per i malati di Covid”.

“Questa è, dunque, la giornata di tutti i malati e – conclude Medusei – non dobbiamo dimenticare tutti coloro che stanno soffrendo in una corsia di ospedale oppure a casa. Auspico che, mentre i primi vaccini anti Covid stanno aprendo nuovi spiragli di luce e speranza, possa finalmente crescere l’attenzione verso le altre malattie che non hanno mai cessato di diffondersi e di portare altro dolore e sofferenza nelle nostre famiglie”.

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