Bandiera bianca

Fallita la lavanderia industriale San Giorgio, a casa 60 dipendenti: “Con il Covid non c’è più lavoro”

Quasi tutte donne le lavoratrici dell'azienda la cui attività era legata a doppia corda con il turismo e la ristorazione

San Colombano Certenoli. La chiusura e limitazione – a causa del periodo pandemico – delle attività di ristoranti e alberghi, i principali clienti della lavanderia San Giorgio di San Colombano Certenoli ha portato al fallimento della azienda della Val Fontanabuona.

La Filtem Cgil segnala che la lavanderia industriale aveva alle sue dipendenze, tra fissi e stagionali, circa 60 dipendenti, il 90% dei quali donne.

Il 9 febbraio ci sarà un tavolo con i consiglieri regionali al quale sono stati invitati gli assessori allo Sviluppo economico Andrea Benveduti e al Turismo Giovanni Berrino. Già domani ci sarà un invece incontro con le istituzioni comunali.

“Per il nostro territorio questo è un altro duro colpo e nella speranza che i tavoli di confronto portino dei risultati positivi ribadiamo con forza l’importanza economica che la San Giorgio aveva nel territorio della Fontanabuona”, si legge nella nota della Cgil.

“Tigullio ed entroterra – prosegue il sindacato – sono zone che vivono ormai sempre più di turismo e ci auguriamo che si possano trovare nuovi acquirenti disposti a investire in una attività strettamente correlata agli esercizi commerciali e, appunto, turistici, ma che, altresì, potrebbe essere utilizzata da strutture sanitarie e ospedaliere, anche, e soprattutto, nel particolare contesto pandemico in cui ci troviamo”.

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