Approvata

Esenzione bollo per i veicoli merci oltre 12 tonnellate alimentati a Gnl

L'esenzione si applica a veicoli di categoria internazionale N3, come autotreni e autoarticolati, immatricolati nel 2021

Genova. Via libera all’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno 2021, in  favore dei veicoli merci aventi massa superiore a 12 tonnellate e alimentati a Gas Naturale Liquefatto (Gnl). È stato accolto l’emendamento al disegno di legge n.° 52 del 27 gennaio 2021.

Lo annunciano il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana e l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti.

“È una misura sperimentale. La testeremo nel corso del 2021, siamo certi ci sarà una risposta in linea con le aspettative – spiega l’assessore Benveduti – è un’ulteriore concretizzazione delle attività che la Regione coordina attraverso il protocollo interistituzionale per la conoscenza e la diffusione del Gas Naturale Liquefatto siglato nel 2019. La categoria dell’autotrasporto e le associazioni datoriali avevano chiesto con forza questo segnale di attenzione, già applicato da altre regioni. È un nuovo gesto concreto della Regione Liguria nell’ottica dello sviluppo economico sostenibile”.

L’aula ha espresso parere unanime favorevole sull’articolo, introdotto su proposta del consigliere Stefano Mai. L’esenzione si applica a veicoli di categoria internazionale N3, come autotreni e autoarticolati, immatricolati nel 2021. Il Gnl taglia le emissioni di Co2 del 15% rispetto ai carburanti tradizionali, degli ossidi di azoto del 50% e arriva a ‘zero emissioni’ per il particolato e gli ossidi di zolfo; e offre anche un risparmio di costi del 43% rispetto al gasolio.

“Un ulteriore sforzo della Regione Liguria – evidenzia Piana – che abbiamo perseguito e sostenuto per dare una risposta concreta e ricadute positive sul settore del trasporto merci e per raggiungere minori emissioni inquinanti. Il target è proprio quello di facilitare il rinnovamento e la ristrutturazione del comparto. Una misura necessaria ed equilibrata che è fondamentale per tutta la filiera, per il territorio, in generale per la ripresa e che, di fatto, ha avuto riscontro positivo ed unanime. Tanto più in un momento pandemico e di crisi”.