Pari e patta

“Cleen sheet” per la Samp Primavera col Sassuolorisultati

Uno 0-0 senza emozioni, ma che issa la Samp al quarto posto

Sassuolo. “Clean sheet” per Primavera di Felice Tufano, allo stadio comunale Ezio Ricci, dove ha racimolato un punticino che va a rafforzare l’interessante posizione in classifica e cioè al quarto posto in coabitazione con la sorprendente Spal (che però ha una partita in meno) ed alle spalle di Roma, Inter ed Juventus.

Ad allenare gli emiliani è Emiliano Bigica,  ex centrocampista della Fiorentina e dell’Under 21 azzurra, che ha cercato di fare suo il match con questa formazione:

Sassuolo (4-3-3): Vitale; Saccani, Piccinini(dall’87° Micheal), Flamingo, Manarelli; Aucelli (dal 79° Florentine), Artioli, Marginean; Samele (dal 62° Manara), Mercati (dal 79° Karamoko), Mattioli.

A disposizione: Zacchi, Uni, Arabat, Pieragnolo, Cannavaro, Abubakar, Barani, Ripamonti.

Da parte sua, la Sampdoria ha risposto con questo 3-5-2: Saio; Aquino, Angileri, Obert; Somma (dal 65° Ercolano), Trimboli, Yepes Laut, Brentan (dal 77° Siatounis), Giordano; Di Stefano (dal 77° Krawczyk), Yayi Mpie (dal 65° Marrale).

A disposizione: Zovko, Hermansen, Napoli, Francofonte, Sepe, Canovi, Gaggero, Montevago.

A dirigere l’incontro è  stato chiamato dall’A.I.A., il direttore di gara Andrea Bordin, di Bassano del Grappa, che invero non ha avuto soverchi problemi ad arrivare fino al triplice fischio di chiusura di un match privo di emozioni di sorta, salvo un avventato retropassaggio di un difensore neroverde, cui disperatamente è riuscito a mettere una pezza il portiere Vitale.  Tufano mette in cassaforte il punto in trasferta e conta di raccoglierne altri anche domenica 21 febbraio, alle 10.30, a Bogliasco, contro il Milan.