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Presidio

Centro storico, l’infopoint della Gigi Ghirotti trova casa in uno degli immobili confiscati alla mafia

Altre attività apriranno nei prossimi mesi negli spazi sottratti nell'operazione Canfarotta, tra questi un ostello diffuso gestito da categorie svantaggiate, case per ospitare i padri separati o le famiglie dei pazienti del Gaslini

Genova. A due passi da palazzo Ducale, in cima a Canneto il Lungo (97rosso) ha aperto i battenti un piccolo grande spazio che sarà gestito dall’associazione Gigi Ghirotti. All’interno di uno dei 44 immobili confiscati alla mafia (operazione Canfarotta, iniziata nel 2009 e definitiva dal 2014) e trasferiti dall’agenzia per i beni confiscati al patrimonio del Comune di Genova sarà ospitato un Infopoint della Gigi Ghirotti . La novità è stata presentata questa mattina.

L’associazione è una di quelle realtà che hanno partecipato, nel maggio del 2019, al bando del Comune di Genova. Il point sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 10e30 alle 14 e dalle 16e30 alle 19.

“Siamo contenti di poter contribuire a illuminare un punto della città che si era spento – dice il presidente e fondatore della Gigi Ghirotti, Franco Henriquet – I volontari dell’associazione, punto di riferimento per la cittadinanza per le terapie del dolore e le cure palliative, offriranno informazioni sui servizi di assistenza, su come poter diventare a propria volta volontari, su tematiche come il testamento biologico, sulle iniziative come l’Elzheimer Café e tanto altro ancora”.

Oltre all’infopoint della Gigi Ghirotti in alcuni degli immobili confiscati si sono già insediate alcune attività: una ciclofficina si trova in vico Chiuso degli Eroi (area Luzzati) mentre presto saranno aperte due attività commerciali nell’ambito di un progetto della parrocchia delle Vigne in vico Mele e vico dei Fregoso, poi un’area di divulgazione delle nuove realtà turistiche di Pré e una web radio sempre in via Pré.

Tra i futuri progetti previsti anche un appartamento per l’ospitalità per brevi periodi dei padri separati in vico Dei Cannoni e uno per l’accoglienza dei genitori dei bambini ricoverati al Gaslini in vico Pepe, poi 20 alloggi social housing e 8 strutture ricettive diffuse gestite da categorie sociali svantaggiate.

“La presenza della Gigi Ghirotti è un valore aggiunto nel piano di rivitalizzazione del centro storico” ha sottolineato l’assessore Paola Bordilli. Anche il collega al Patrimonio Stefano Garassino parla di un “atto tangibile del percorso di legalità intrapreso da questa amministrazione”. Giorgio Viale, delega alla Sicurezza, ricorda che “la sicurezza urbana è legata in modo imprescindibile alle attività di vicinato e di socialità nei quartieri”.

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