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Campionato Primavera: Samp cinica batte il Milan 1-0 risultati fotogallery

I ragazzi di Tufano secondi in classifica nel Campionato Primavera 1

Genova. Una Sampdoria cinica non si è fatta sfuggire la ghiotta occasione di installarsi al secondo posto in classifica, in attesa che la Spal (che ha un punto in meno) completi l’undicesima giornata, giocando contro il Cagliari.

Felice Tufano è riuscito a dare una fisionomia compatta, alla sua squadra schierata con un ormai consolidato 3-5-2: Saio; Aquino (dal 67° Gaggero), Angileri, Obert; Ercolano (dal 64° Somma), Brentan (dall’87° Sepe), Yepes Laut, Siatounis, Giordano; Di Stefano (dal 64° Yaye Mpie), Prelec

A disposizione: Zovko, Napoli, Hermansen, Francofonte, Paoletti, Pedicillo, Marrale, Krawczyk

Federico Giunti si è presentato a Bogliasco con questa formazione, disposta in campo col 4-3-3: 

Moleri; Grassi (dal 46° Cretti), Michelis, Obaretin, Kerkez; Bright, Frigerio, Mionic, (dall’80° Di Gesù): Olzer (dal 90° Robotti), Nasti (dall’80° Tonin), El Hilali (dall’80° Roback).

A disposizione: Pseftis, Oddi, Fili, Brambilla, Saco,Desplanches.

Assente capitan Trimboli, sostituito da Brentan, Tufano si è affidato in partenza a suo undici base, che questa volta ha visto brillare Ivan Saio (capace di dare sicurezza a tutti con alcuni interventi decisivi),  ma anche Simone Giordano, che chissà non possa diventare lui l’alternativa ad Augello, vista la sua capacità di spingere sulla fascia ed il suo mancino educato…

Un primo tempo di studio da ambo le parti,anche se El Halali (servito da Kerkez), già al 3° si è trovato sul sinistro un pallone d’oro, che ha saputo spedire solo sull’esterno della rete.

Gli spunti più importanti della Samp, nei primi 45 minuti, sono stati dapprima di Di Stefano che – ricevuta una palla da rimessa laterale – ha saputo girarsi su se stesso e calciare prontamente sopra la traversa e poi, verso la mezz’ora, quando su un cross di Giordano, il bravo nigeriano Bosa Obaretin ha anticipato di un soffio Nik Prelec (bella sfida fra i due, durante tutto l’incontro)

La miglior azione del Milan invece la ha innescata Olzer (il migliore fra i milanisti, insieme a Frigerio), che – dopo uno slalom in area – ha lambito la base del palo alla destra di Saio.

Nella ripresa, non contento del risultato, Tufano ha sparigliato le carte, inserendo, al 64°,  Somma per Ercolano, ma soprattutto Yaye Mpie per Di Stefano e poi – tre minuti dopo – è stato costretto a dare il cambio anche ad Aquino, per via di un problema muscolare. E qui, dimostrando acume tattico, il mister ha mandato dentro un attaccante Federico Gaggero (per un difensore puro), passando al 4-4-2.

Una mossa che è stata premiata, perché dopo un paio di salvataggi di Saio, su El Hilali, il Milan è rimasto in dieci, per un rosso rimediato da Cretti, reo di aver strattonato (da ultimo uomo) proprio Gaggero e l’altro subentrato, Yaye Mpie, su traversone di Siatounis (servito da Prelec) ha castigato il portiere rossonero Moleri, con un bel diagonale.

Da quel momento, fino al triplice fischio di chiusura dell’attento arbitro, signor Di Cairano di Ariano Irpino, i ragazzi di Tufano hanno badato a portare in porto un’importante vittoria.

Domenica prossima, 28 febbraio, alle ore 10.30, al Garrone di Bogliasco si farà la “nobilitade” del Doria, chiamato ad affrontare la capolista Roma.