La sentenza

Alluvione 2014, confermata in appello l’assoluzione di Gabriella Minervini

Nell'esondazione del Bisagno morì l'ex infermiere Antonio Campanella

Genova, alluvione 9 ottobre 2014

Genova. La corte d’appello di Genova ha confermato l’assoluzione per Gabriella Minervini, ex direttrice della Protezione civile della Regione Liguria, nel processo per l’alluvione del 2014 in cui perse la vita l’ex infermiere Antonio Campanella.

L’ex funzionaria, difesa dall’avvocato Silvia Morini, era stata assolta in primo grado. Per quei fatti è stata assolta in via definitiva l’ex assessore regionale e deputata di Italia Viva Raffaella Paita. Assolta anche la Regione (assistita dagli avvocati Sandro Vaccaro e Nicola Scodnik) che era stata citata come responsabile civile.

Il 9 ottobre 2014 il Bisagno esondò causando enormi danni a negozi e privati cittadini. L’ex infermiere Campanella era andato a vedere lo stato del fiume quando venne travolto. Per i giudici di primo grado, la Minervini “non aveva l’obbligo giuridico di emettere l’allerta”. Inoltre, l’esondazione del Bisagno era stata prima di tutto “causata da irregolarità idrauliche dello stesso torrente e più in generale degli altri rivi coinvolti”.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.