Tutto previsto

A12, crolli in galleria a Chiavari: ma è una demolizione controllata nei cantieri in corso

Il video ha fatto il giro della rete, ma fa parte dei lavori di messa in sicurezza del tunnel autostradale

Genova. La volta di una galleria che crolla sulla strada sottostante: questo è il video che circola in queste ore in rete, tra social e chat, filmato che ritrae la caduta di detriti, pietre e quello che sembra essere fango dal soffitto di un tunnel autostradale. Un clip diventato virale e che ha scatenato dubbi e polemiche, che ma che nei fatti mostra una fase delle lavorazioni di cantieri.

Una demolizione controllata, quindi, generata durante i lavori di messa in sicurezza di una delle gallerie più a rischio del nodo ligure, la galleria della Moranda, sulla A12 presso il casello di Chiavari, chiuso da almeno dieci giorni. E infatti, a guardare bene il video, è evidente che chi lo ha girato fosse in sicurezza e non “allarmato” da un fatto imprevisto, con tanto di birilli per delimitare la zona di sicurezza.

“Prima di iniziare la posa in opera del nuovo rivestimento della volta, nella roccia dove è stata costruita la galleria negli anni 60 sono state rilevate alcune limitate porzioni di materiale argilloso, intercalato con quelli rocciosi tipici dei luoghi – ci spiegano i tecnici di Aspi – L’alternanza tra questi materiali rende possibili parziali rilasci di materiale, per gestire i quali è necessario intervenire su porzioni limitate della volta e usando specifici presidi di sicurezza“.

Per questo nella galleria si è proceduto con operazioni di disgaggio di maggiore profondità “operando coi mezzi in posizione protetta, sino alla rimozione degli elementi di maggiore dimensione che, una volta liberati, sono caduti a terra. Successivamente si è lasciato scaricare la zona oggetto di intervento dalle restanti parti di materiale, procedendo successivamente con la proiezione di calcestruzzo e la posa in opera di reti metalliche. A queste attività è seguito il posizionamento del nuovo anello di rivestimento, completato con il getto definitivo”.