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Viadotto Bisagno, nuova protesta dei residenti per i lavori: “Dubbi sulla sicurezza” fotogallery

Sarebbero in corso alcune verifiche sul rispetto del piano di sicurezza presentato ai cittadini

Genova. Una sospensione dei lavori per verificare le segnalazioni dei residenti che vivono nelle case sotto l’impalcato del grande viadotto. Questo l’esito della mobilitazione dei cittadini delle Gavette, che questa mattina si sono svegliati con un carro ponte by-bridge che operava sulle loro case “senza le reti che ci erano state assicurate”.

Da qui la protesta: secondo quanto hanno riportato a Genova24, infatti, anche nella fase di allestimento del cantiere, compresi i sistemi di sicurezza composti da reti anti caduta, ai cittadini sarebbe stata assicurata “una ulteriore protezione di una rete preventiva, che oggi non è stata utilizzata”. Per questo motivo si sono mobilitati per chiedere chiarezza: sul posto sono giunti alcuni tecnici della Pavimental, la ditta controllata da Atlantia che si occupa dei lavori di manutenzione della rete autostradale, che, sempre secondo quanto dichiarato dai cittadini “hanno riscontrato alcune difformità dal piano di sicurezza e sospeso i lavori per verificare il tutto”. Genova24 ha contattato uno dei responsabili del cantiere della Pavimental che ha lasciato un ‘no-comment’, non confermando ma nemmeno smentendo, quindi, questa versione: “Devo verificarlo, facciamo tutto il possibile per venire incontro alle esigenze della popolazione”.

Secondo quanto emerge dal piano di sicurezza dei lavori (accessibile attraverso Qr-code dal cartello di cantiere) il lavori eseguito attraverso mezzi meccanici, anche by bridge, sarebbero previsti in notturna e con lo sgombero delle aree sottostanti. “Ma nessuno ci ha avvisati che oggi avrebbero operato sopra le nostre case – riferiscono i cittadini – e non siamo di fatto stati messi in sicurezza. Abbiamo molti dubbi sulla sicurezza di questo cantiere, andremo fino in fondo”.