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Vaccino Covid, Toti: “Non sono le regioni a rallentare, in Liguria servono 300 mila dosi”

"Serve un piano mirato sugli over 75, solo così avremo metà dei posti letto occupati e l'80% in meno di decessi"

Genova. “Parliamoci chiaro, non sono le Regione a rallentare l’iter dei vaccini, anche oggi in Liguria stiamo vaccinando e stiamo accelerando ma servono le dosi, in quantità massiccia, serve il personale che il governo deve assumere e mandare alle regioni, servono gli strumenti che la struttura commissariale nazionale deve acquistare”.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti interviene sul tema della campagna di vaccinazione, entrata nel vivo solo oggi e che fino a ieri ha visto, in Liguria, essere vaccinate poco più di 2000 persone dal 27 dicembre scorso (si tratta del 16% delle dosi ricevute) ma che da questo lunedì 4 gennaio, appunto, dovrebbero diventare 2000 al giorno.

“Due devono essere i nostri obiettivi: il primo molti milioni di vaccini nelle prossime settimane, per essere certi di poter trascorrere in libertà la Pasqua come obiettivo irrinunciabile – afferma Toti – per farlo serve una seconda cosa: un piano vaccinale mirato per le persone più fragili. Oggi metà dei letti di ospedale è occupato da cittadini sopra i 75 anni. L’età media dei decessi è oltre gli 81 anni. Dobbiamo concentrare lo sforzo su questi cittadini”.

“Se vaccineremo tutti gli italiani sopra gli 80 anni nei prossimi mesi, la pressione sugli ospedali diminuirà del 50% e la mortalità scenderà anche del 70/80% – prosegue il calcolo del governatore – ad esempio in Liguria, avendo vaccinato tutti i cittadini sopra i 75 anni, anche in caso di una nuova ondata di Covid pari a quella violentissima del novembre scorso avremmo al massimo 750 posti letto impegnati negli ospedali contro i 1500 che abbiamo avuto nella terza settimana di novembre e circa 4 decessi al giorno invece dei 25 lutti in media dei giorni peggiori. Mettendo in sicurezza quella fascia di popolazione potremmo salvare preziose vite umane e, con qualche precauzione, riaprire il Paese completamente senza rischiare il collasso dei nostri ospedali, anche se il virus continuasse a circolare”.

Un obbiettivo impossibile? No, secondo Toti: “Occorre concentrare gli sforzi su quella fascia di popolazione. Servono in Liguria tra le 300 mila e le 400 mila dosi di vaccino e il risultato è a portata di mano”.