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Strootman: “Al Genoa un grande gruppo, voglio ripagare la fiducia che hanno mostrato per prendermi”

Il giocatore, presentato in una conferenza stampa, rivela che c'erano state altre squadre italiane interessate a lui

Genova. Indosserà la maglia numero 20 Kevin Strootman, arrivato al Genoa in prestito sino a fine stagione con tanta voglia di dimostrare “che sono ancora un calciatore”.

Il direttore sportivo Francesco Marroccu chiarisce: “Arriva per dare una mano al Genoa e riprendere l’avventura in Italia”. La trattativa è stata lampo: “Partita una settimana fa e definita in cinque giorni – conferma Marroccu – ringrazio il Marsiglia e il direttore Pablo Longoria, ma anche il calciatore, perché hanno mantenuto la parola data dimostrando grande professionalità, nonostante l’inserimento di altre società e nel calcio non è così scontato. Il presidente Preziosi in tre minuti ha dato il via all’operazione”. Il giocatore, per esempio, ha rifiutato il Cagliari perché era già in parola col Genoa.

Nella conferenza stampa Strootman afferma di star bene: “Sono pronto, consapevole che nell’ultimo anno non ho giocato tante partite; forse quello che mi manca è la mancanza di ritmo, ma mi sono sempre allenato”. L’olandese è comunque consapevole che dovrà abituarsi al Genoa, conoscere la squadra e la tattica del mister.

Il motivo principale per cui è tornato in Italia è semplice: “Mi mancava giocare partite, siamo in un momento difficile per tutto il mondo e anche per il calcio. Volevo trovare una squadra per tornare in Italia e il Genoa ha fatto di tutto per prendermi. Conosco il campionato italiano e in un prestito di poco più di quattro mesi è meglio tornare in una realtà già conosciuta”.

Per il centrocampista il Genoa non è nella posizione di classifica dove dovrebbe essere: “La squadra si sta riprendendo ora, stanno facendo bene. Io voglio aiutare la squadra anche solo all’1% per portare il Genoa in alto. Stiamo lavorando bene per questo e io voglio ripagare la fiducia. C’è un grande gruppo qui, grandi giocatori”.

Che spogliatoio ha trovato Strootman? “Ho trovato uno spogliatoio con il morale buono, le ultime partite hanno fatto bene, peccato non aver vinto contro la Juve. Ho trovato persone non voglio dire contente, ma positive, e l’ho visto pure in campo”.

Dal punto di vista tattico non si sbilancia e si limita a dire che eseguirà i compiti che gli assegnerà Ballardini.

Il 7 marzo ci sarà la sfida contro la “sua” Roma ed è evidente che abbia lasciato un buon ricordo. Il ritorno in Italia è stato salutato con messaggi di affetto sia da parte dei tifosi giallorossi sia dello stesso club in cui ha militato per 5 anni: “Non lo so perché; bisogna chiederlo ai tifosi, io do tutto per il club dove gioco. Anche i tifosi del Genoa mi hanno scritto tanti messaggi e voglio dimostrare che sono ancora un giocatore ed essere importante per la squadra, dare una mano. Voglio vincere tutte le partite, anche quella contro la Roma”.

L’auspicio è di poter giocare, prima o poi, davanti ai tifosi: “Ho disputato tante partite qui al Ferraris, è uno dei pochi stadi in Italia con tifosi vicino al campo, veramente caldo. Per tutti i club è difficile giocare senza pubblico, ma a Genova è una mancanza particolarmente sentita”.

Sul futuro non si sbilancia: “Adesso devo pensare prima a giocare. Il Genoa è contento che io sia qui e voglio che lo siano anche a fine stagione. La cosa più importante, ora, è il Genoa”.