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Sestri levante, il mercato del riuso compie 4 anni: 262mila kg di beni portati a nuova vita

Differenziata al 75%. Oltre 30 mila accessi per il progetto partito nel 2015

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Sestri levante. “A quattro anni dalla nascita del Centro di raccolta urbano e del Mercato del riuso possiamo davvero parlare di una scommessa vinta – commenta la Sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio –. Un progetto ambientale per la nostra città a cui abbiamo dato gambe, facendolo diventare una realtà viva e attiva nella quotidianità dei cittadini di Sestri Levante che hanno un punto di riferimento per la consegna di oggetti che non utilizzano più ma che potrebbero essere utili ad altre persone”.

Il Mercato del riuso si conferma essere un centro di raccolta funzionale e dinamico dove il rifiuto si trasforma in risorsa. Nonostante il 2020 sia stato, per le note ragioni, un anno caratterizzato da chiusure forzate e numerose restrizioni, restano infatti buoni i risultati sia in termini di accesso che di beni conferiti: in totale, dal 2017 a oggi si contano 30.600 accessi e 262 mila 300 kg di beni sottratti alla discarica. A breve inoltre, si avvieranno i lavori di potenziamento del centro, per dare nuovi spazi per la catalogazione dei beni, disponendo anche di una maggiore area espositiva, e per il deposito delle attrezzature della raccolta differenziata: per questo progetto, il Comune ha ricevuto una quota finanziamento per la realizzazione di un primo stralcio per un importo complessivo di 70 mila euro.
Ottimi anche i risultati parziali inerenti la raccolta differenziata, in attesa dei numeri ufficiali inviati da Regione: infatti il dato annuale conferma sempre il 75%, con dati mensili a percentuali variabili comprese tra il 71 e oltre il 77%.

Sestri Levante si conferma quindi essere un esempio virtuoso in termini di raccolta differenziata, da due anni primo Comune costiero ligure con popolazione superiore a 15.000 per differenziata.

Un risultato ottenuto grazie al grande impegno dei cittadini, che hanno sposato il percorso di sostenibilità intrapreso dal Comune, e grazie alla costruzione di un servizio ritagliato sulla città di Sestri Levante e sulle sue esigenze, a partire dalle caratteristiche del territorio con la creazione di tre modelli diversi a seconda della zona e delle flessibilità stagionali e con ritarature e miglioramenti su misura grazie al confronto con cittadini e gestore e con il contributo dell’Osservatorio rifiuti zero. Questo metodo di lavoro ha portato diverse migliorie come il potenziamento dei ritiri gratuiti domiciliari degli ingombranti e degli sfalci vegetali. Per il prossimo futuro si sta lavorando per migliorare ulteriormente i servizi attraverso un’intensificazione del porta a porta in alcune zone, quali ad esempio le frazioni, dove si registra una minore qualità della raccolta differenziata, e una integrazione del servizio di raccolta porta a porta anche per il vetro e lattine, eliminando le campane stradali, spesso oggetto di abbandoni.

È stato poi incrementato il progetto di controllo del territorio con nuove telecamere posizionate nei pressi delle isole ecologiche oggetto di maggiori abbandoni, e sono state acquistate nuove fototrappole da posizionare in corrispondenza di cassonetti o cestini porta rifiuti, da spostare settimanalmente in base alle necessità e segnalazioni per attuare un controllo itinerante.

Il percorso virtuoso del Comune di Sestri Levante è partito nel 2015 sia con l’avvio del nuovo sistema integrato dei rifiuti porta a porta, e con la contestuale chiusura della discarica Comunale Cà da Matta, che ha consentito un’autonomia del Comune sul conferimento dell’indifferenziato per circa 20 anni. I successivi conferimenti del Comune hanno interessato impianti sul territorio ligure: l’impianto di Ecosavona, Saliceti (Recos) e Rio Marsiglia.
“La grande collaborazione di tutti i cittadini, la relazione costante con il gestore del servizio, un progetto di raccolta e di strutture a supporto disegnate sulla realtà del nostro territorio, sono stati gli ingredienti fondamentali per fare della nostra città un esempio sui temi della raccolta differenziata e, in generale, sulle politiche di sostenibilità – concludono la Sindaca Ghio e l’Assessore all’Ambiente Battilana -. Politiche sulle quali continuiamo a lavorare con progetti di potenziamento che costruiamo su misura sulla nostra realtà”.