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Sestri Levante da sogno, Lavagnese bella, ma poco incisiva risultati

In Serie D le due genovesi vivono momenti diversi con i Corsari che continuano a scalare la classifica. Bianconeri che evidenziano problemi a finalizzare

Continua la marcia del Sestri Levante che supera l’Arconatese e trova il quarto risultato utile di fila in un campionato che sta vedendo i rossoblù come la vera e propria squadra rivelazione. I ragazzi di Ruvo scendono in campo in anticipo al sabato per avere un giorno di riposo in più dato che mercoledì si torna a giocare. 

I Corsari approcciano timidi e un po’ svogliati alla gara contro l’Arconatese che si fa preferire per larga parte del primo tempo trovando anche il gol del vantaggio con Albini alla mezzora con una zampata in mischia che sblocca il risultato. Nel secondo tempo si vede che Ruvo ha detto qualcosa di decisivo ai suoi negli spogliatoi.

Subito in attacco i locali con un tiro di Buso mandato in corner da Botti, portiere ospite. Poco dopo, al 54°, Croci prende il tempo a tutta la difesa e insacca di testa per un pareggio che cambia il parziale. L’Arconatese accusa il colpo e Buso pennella traiettorie degne di categorie superiori, ma Botti si guadagna la pagnotta evitando il tracollo in almeno due occasioni. 

Al 65° gli ospiti provano una reazione con Bianchi che gira di prima intenzione, ma Salvalaggio è presente. Poco dopo occasione spettacolare per Croci al termine di un’azione tutta in velocità dei rossoblù. Bianchi mura il tiro di Buffo, l’attaccante sestrino va in rovesciata, ma non inquadra la porta. Il gol arriva all’81° quando è Buso ad anticipare tutti su un traversone dalla fascia e buca Botti per il sorpasso decisivo. Nel finale Cavalli sfiora anche il terzo gol, ma è un Sestri che può continuare a sognare.

Dopo la bella vittoria in rimonta sul Derthona, la Lavagnese deve affrontare un’altra trasferta, ancora più lontana in Valle D’Aosta contro il Pont Donnaz. Bianconeri che provano subito a mettere il proprio gioco in primo piano e Di Vittorio prova il tiro dopo un solo giro di lancette, ma un difensore respinge. Poco dopo Oneto e poi Cantatore non sono precisi e calciano fuori. Valdostani che si fanno vedere dalle parti di Boschini al quarto d’ora, ma Varvelli è impreciso. 

Liguri che hanno più gamba in questa fase, ma Di Vittorio, fra i migliori mercoledì, si fa recuperare da Filip che al 21° va sul fondo, crossa per Varvelli il quale è lesto ad anticipare l’uscita di Boschini insaccando il vantaggio dei montanari. Da qui è la squadra di Nucera a tenere la sfera, con gli arancioni a puntare tutto sul contropiede. Al 25° ci prova Basso, ma è un tiro debole il suo. Poco dopo invece è troppo potente la conclusione dello stesso centrocampista.

Alla mezzora gran colpo di testa di Perasso che sfiora l’incrocio dei pali. Ci prova anche Alluci trovando il corpo di un difensore con l’occasione che chiude il primo tempo. Nella ripresa le girandole di cambi rendono il gioco più spezzettato consentendo alla Lavagnese di mettere in campo un po’ di verve, ma sono pochi i pericoli per Gini. All’81° Ozuna ha nei piedi la palla del pareggio, ma è bravo Ferrando a sbilanciarlo con grande esperienza e il tiro arriva comodo a Gini. Nel finale inutili i tentativi di Romanengo e Basso. 

Nel complesso buon calcio per i bianconeri contro una delle favorite per la vittoria del torneo. Manca ancora qualcosa là davanti dove i gol arrivano con il contagocce e a lungo andare potrebbe diventare un vero problema.