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Santa Margherita ligure, 110 mila euro di contributi per famiglie in difficoltà e associazioni di volontariato

Santa Margherita. Nell’ultima riunione di giunta del 2020, l’amministrazione comunale di Santa Margherita ha approvato una serie di provvedimenti per le famiglie, per le pubbliche assistenze, per le associazioni di i volontariato, per un totale di oltre 110.000 euro.

È stato istituito il “Fondo Sostegno Famiglia – Emergenza COVID-19 ” con un ulteriore stanziamento di 60 mila euro da destinarsi a favore di nuclei familiari in situazioni di particolare difficoltà. I contributi (o voucher) serviranno per il superamento dei momenti di temporanea criticità delle famiglie e/o per il pagamento delle morosità relative ai servizi di prima necessità (locazione, utenze domestiche ecc.ra). Questa misura si affianca alle altre misure economiche attivate dall’amministrazione nel corso del 2020.

Cresce da 40 mila a 52 mila euro il fondo per i progetti della Consulta del Volontariato, quest’anno orientato concordemente sull’Emergenza Covid così ripartito:

Mensa dei frati € 6.500
Associazione volontari ospedalieri (A.V.O.) € 4.000
Associazione il Melograno – Progetto Arca € 2.500
Emergenza Covid: iniziative di sostegno ai bisogni della persona e della famiglia in periodo di pandemia” (Caritas, Centro aiuto alla vita (C.A.V.), Associazione banco di solidarietà (B.d.S.)) € 17.000
ANFFAS Progetto sollievo – sostegno alle famiglie di soggetti disabili € 6.000
ARKÈ – Un dentista per amico € 500
Associazione Paratetraplegici Liguria € 3.000
Progetto Sunem € 8.000
Unione Italiana Ciechi € 500
Croce Rossa € 2.000
Croce Verde € 2.000
AIFO € 500
AVIS € 1.500

“L’Amministrazione comunale, cercando di utilizzare al meglio contributi e strumenti che le sono propri – dichiarano il vicesindaco Emanuele Cozzio con delega ai Servizi alla Persona e l’assessore Beatrice Tassara con delega ai Rapporti con le Associazioni – ha desiderato aiutare chi ha bisogno di aiuto e chi, in città, aiuta chi ha bisogno di aiuto sia nella quotidianità che nell’emergenza. La relazione attenta e solidale che si è creata tra le varie realtà della Consulta del Volontariato e l’Amministrazione ha permesso di crescere nella consapevolezza delle necessità delle persone e studiare insieme i modi più efficaci per cercare di dare risposte adeguate, anche in questo momento di difficoltà sanitaria”.