Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sampdoria, tanto tuonò che piovve: la risolve Dzeko risultati

Forte Apache sbancato, alla fine, dal bosniaco

Più informazioni su

Roma. Serve una partita super, da parte dei blucerchiati, per cercare di uscire imbattuti dall’Olimpico, contro una Roma ricca di qualità e di un’ottima organizzazione di gioco.

La compagine di Ranieri (priva dell’ex laziale Keita Balde, squalificato e degli indisponibili Gabbiadini e Ferrari)) scende in campo nella seguente formazione, schierata con il 4-4-1-1:

Audero; Yoshida, Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Verre; Quagliarella

A disposizione: Letica, Ravaglia, Ramirez, Bereszynski, La Gumina, Silva, Damsgaard, Askildsen, Leris, Prelec.

Mister Fonseca (privo di Pastore, Fazio, Zaniolo, Spinazzola, Calafiori, Mirante, Pedro) risponde con il consueto 3-4-2-1: 

Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Bruno Peres; Pellegrini, Mikhitaryan; Dzeko

A disposizione: Boer, Kumbulla, Juan Jesus, Diawara, Perez, Borja Mayoral, Darboe, Podgoreanu, Providence

Acqua torrenziale, ma il verde prato romano sembra tenere, davanti a spalti desolatamente vuoti, come al solito senza pubblico, causa covid, a godersi la Roma in un rosso quasi multicolore (con poco giallo) e la Sampdoria in “black” cerchiato… e subito Augello deve salvare in corner, di testa.

Palleggia con pazienza la Roma e la Samp… l’aspetta…

Al 5° piccola spinta (tuttavia ingenua) di TonelliMikhitaryan, che si lascia cadere… arbitro e VAR non abboccano.

Al 7° primo giallo della partita, per Smalling per fallo su Verre.

Al 9° Ekdal aggancia Pellegrini al limite; lo stesso romano calcia la punizione deviata in angolo dalla barriera.

All’11° Tonelli lascia sfilare per Audero, rischiando grosso sull’inserimento di Mikhitaryan.

Al 14° Pellegrini impegna Audero in una parata “plastica”, resa pericolosa dalla pioggia incessante.

Quindici minuti di possesso palla, quasi assoluto della Roma, con la Sampdoria che difende ora praticamente con un 4-5-1, cercando, appena possibile, di ripartire in contropiede… cosa che succede di rado…

Al 18° viene messo giù Candreva nei pressi dell’area giallorossa… la punizione bomba di Quagliarella si infrange sulla barriera.

Refrain invariato fino alla mezz’ora, quando l’arbitro inverte un fallo Villar/Verre, dando ragione al romanista… anche senza pubblico il “blasone” della grande città conta…

Al 32° ottimo intervento di Thorsby, in fase difensiva, in spaccata nella propria area.

Al 36° Candreva costringe, dopo tocco su punizione a due, Pau Lopez a un grande intervento in angolo… sulla ripartenza Yoshida si becca il giallo per fermare, a metà campo, Mikhitaryan.

Al 38° il giapponese salva un goal praticamente fatto, sullo stesso armeno.

Al 45° Augello se ne va verso la porta… fermato dall’arbitro per un fallo inesistente… le piccole cose fanno le grandi cose…

Prima frazione di gioco in cui la Sampdoria  ha difeso perfettamente, di fronte ad un avversario tecnicamente superiore, cui tuttavia ha concesso solo il possesso palla… Ci sarà ancora fiato per fare altrettanto nella ripresa?

Si riprende, con i dati statistici, che attestano un possesso palla, addirittura al 70% pro Roma, con laSamp che si conferma la squadra, fra tutta la Serie A, che meno gestisce la palla… ma questo è un dettame del mister… Nel gioco del calcio vince chi fa goal, non chi tiene di più la palla fra i piedi.

Intanto piove sempre più forte…

Le piccole cose fanno le grandi cose… e si inizia con un fallo non fischiato, a favore di Colley e relativa successiva rimessa laterale alla Roma in fase d’attacco.

Al 49° Ekdal va a chiudere alla grande su Mikhitaryan, che aveva saltato Tonelli.

Al 50° Dzeko, di testa, sfiora il palo su cross di Mikhitaryan, smarcato da Villar sulla fascia.

Al 54° giallo a Bruno Perez per fallo su Candreva.

Al 57° Pellegrini “cicca” un’ ottima palla, in area piccola… pericolo scampato, ma aumenta la pressione giallorossa

Al 60° l’ammonizione tocca ad Augello, che entra in scivolata su Villar.

Al 63° sulla susseguente punizione, Pellegrini la mette sulla testa di Smalling … Traversa, anzi incrocio dei pali.

Al 64° giallo per Villar, mentre Damsgaard prende il posto di Verre e al 65° Audero para un tiro da lontano del solito Pellegrini e subito dopo  Ekdal viene ammonito anche lui.

Al 66° Dzeko fa sponda per Pellegrini, che sfiora il palo…

Assalto della Roma, con Audero che salva  d’istinto su un colpo di testa ravvicinato di Dzeko.

Entra Cristante per Villar, uno dei migliori in campo, ma Fonseca, dato il terreno ultra pesante, cerca la fisicità…

Al 69° è Karsdorp di piatto a non trovare lo specchio, su cross di Mikhitaryan…

La Samp fatica a contenere gli avversari, ma cerca di pungere con Thorsby con un colpo di testa  che impegna severamente Pau Lopez

Roma arrembante… ed al 72° arriva il goal di Dzeko, che devia un traversone rasoterra di Karsdorp… tanto tuonò che piovve. (1-0 per i giallorossi).

Al 79° esce Quagliarella ed entra La Gumina e due minuti dopo, entrano Loris per Yoshida e Carles Perez per Pellegrini.

All’85° prima palla toccata da La Gumina… era in fuorigioco.

All’86° Dzeko, dopo aver deciso il match, lascia gli spiccioli finali a Mayoral.

All’88° punizione per la Samp, con l’arbitro che sposta indietro la posizione della palla di dieci centimetri… Tutto fa… anche se questa Roma non aveva certo bisogno di aiuti… come quello del direttore di gara, che blocca Damsgaard in dribbling… restituendo comunque poi un’inutile palla alla Sampdoria…

Finisce 1-0 per la Roma... vano il tentativo blucerchiato di metterci una pezza nei minuti finali… Come dicevamo prima, vince chi fa goal… oppure ha Dzeko in squadra…