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Rifiuti, a Genova arrivano 20 mila cassonetti “smart”: la spazzatura si getterà con un badge foto

Amiu ha previsto l'investimento di 28 milioni di euro. In futuro consentiranno all'azienda di applicare tariffe legati agli effettivi consumi ma anche di stanare i trasgressori

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Genova. Cambia la forma e, si spera, anche la sostanza. Nei prossimi anni, è già a partire dai prossimi mesi, a Genova, il cambio di passo per una migliore, e più ecosostenibile, raccolta dei rifiuti passerà anche attraverso lo sbarco di migliaia di nuovi cassonetti “smart” ovvero (tra le altre cose) ad accesso tramite una card personale elettronica. E’ una delle novità contenute nel piano industriale di Amiu 2021-2024 e sicuramente una di quelle di cui i cittadini si renderanno conto in maniera più evidente.

Nell’ambito del piano industriale, che prevede investimenti per 90 milioni di euro nei prossimi 5 anni, Amiu ne spenderà 28 per l’acquisto di 19.400 cassonetti “intelligenti”. Per avere un termine di paragone con altre partite di spesa, altri 50 saranno destinati all’acquisto di automezzi, compattatori e furgoni) e 10 milioni per logistica e impianti.

Le gare d’appalto per le prime forniture sono in parte state pubblicate in modo da partire, nel corso del 2021, con questi nuovi strumenti di raccolta. “Anche questo tipo di cassonetti – spiega la direttrice generale di Amiu Tiziana Merlino – concorrerà all’obbiettivo di incremento della raccolta differenziata, del 40% per Genova entro la fine di quest’anno, del 65% per il 2025”.

Ma perché i cassonetti dovrebbero migliorare la raccolta differenziata? Per più ragioni: questi cassonetti si aprono attraverso una carta personale elettronica, un badge, per cui ogni cittadino sarà abilitato all’uso a seconda della residenza ma in questo modo ci potrà essere un maggiore controllo dei volumi e della tipologia dei rifiuti gettati. Ogni apertura del cassonetto resterà infatti registrata.

Questo significa che, anche per evitare di incorrere in guai, il cittadino-utente dovrà fare attenzione a non gettare, ad esempio, l’umido nella plastica, o la carta insieme al vetro e all’indifferenziato. Non si tratta tuttavia solo di una questione di “sanzioni”, ma è vero che con questi strumenti sarà possibile far partire indagini mirate e punire i trasgressori.

Ma, soprattutto, a lungo termine, attraverso i cassonetti intelligenti Amiu sarà in grado di arrivare a un sistema di tariffazione puntuale, legato effettivamente ai consumi. E questo sarà un grande vantaggio per chi saprà ridurre al massimo i propri rifiuti.

Da un punto di vista estetico i nuovi cassonetti saranno più “ordinati” di quelli attuali, potranno essere igienizzati più facilmente, avranno un ingombro ridotto su strada e potranno essere svuotati da entrambi i lati dai mezzi di Amiu. I camion dei rifiuti saranno “connessi” attraverso un software agli stessi cassonetti tanto che potranno sapere in tempo reale se siano pieni o vuoti.