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Nuovo dpcm, palazzo Chigi: “Concesso recarsi nelle seconde case anche fuori regione”

Pasticcio, dimenticanza o reale apertura? In attesa delle faq aggiornate fonti del governo avrebbero dato il via libera

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Genova. “Il nuovo dpcm, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, permette di recarsi nelle seconde case anche fuori Regione“. Lo si legge in un lancio dell’agenzia nazionale Ansa che, anche se non sgombera del tutto il campo dai dubbi – lo farebbe una faq pubblicata sul sito del governo o una nota del ministero – però apre ulteriormente alla possibilità di spostamenti per raggiungere abitazioni di proprietà o in affitto al di fuori dei confini regionali, dopo una giornata di dubbi.

Il testo, si legge ancora, disciplina che “è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione” e, diversamente dal decreto sulle misure per le festività natalizie non è specificato che “residenza, domicilio o abitazione” sono diverse dalle case dove si va, ad esempio, in vacanza, quindi neppure il divieto degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione. La seconda casa può essere sia di proprietà sia in affitto.

Resta, comunque, e così sarà fino al 15 febbraio, il divieto di spostarsi in un’altra regione per ogni altro tipo di spostamento che non sia per motivi di necessità, lavoro, studio o salute, una norma che parrebbe in contrasto con l’apertura fatta filtrare dall’esecutivo.

C’è chi, di fronte a questa “quasi certezza” ha deciso di mettersi già in viaggio. Per sgomberare ogni dubbio serviranno le cosiddette Faq (mentre scriviamo, e a due giorni dall’uscita del dpcm, non sono ancora state pubblicate sul sito del governo). Poco risolutiva la “prova del 9” con il numero 1500, il numero verde attivato per rispondere a qualsiasi domanda sulla situazione pandemica.

Ponendo la domanda “posso spostarmi in un’altra regione per raggiungere la mia seconda casa?”, alcuni operatori hanno risposto che, no, non è possibile, altri che sarebbe meglio telefonare domani “siamo noi stessi in attesa di indicazioni precise”.