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L’ultimo Consiglio Federale 2020

Lo speciale del Ct Vaniglia

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Oltre ad aver approvato lo Statuto/Regolamento della Lega di A in vista delle elezioni FIGC ed erogati ulteriori 2.5 milioni di contributi ai club professionisti e dilettanti nell’ultima riunione dell’anno horribilis, c’è stato il ricordo di Paolo Rossi, al quale sarà intitolata la sala del Consiglio Federale.

Sempre il 22 dicembre nella conferenza stampa successiva al Consiglio, il Presidente della FIGC Gabriele Gravina ha commentato: “Avevamo l’esigenza di approvare l’ultimo statuto di una componente, la Serie A, per consentire di avviare il percorso elettorale recependo i principi informatori del CONI; abbiamo inoltre colto l’occasione per distribuire ulteriori risorse ai club come piccolo rimborso per le onerose ed eccessive spese che stanno sostenendo in questo periodo”.

Sono stati erogati direttamente ai club 15.000 euro per ogni società delle Leghe Professionistiche e 6.000 per quelle di Serie D, Calcio a 5 Serie A Maschile e Femminile. Una volta assegnato, anche il Centro sportivo polivalente ‘Salaria Sport Village’ porterà il nome di Pablito. Sono stati inoltre trattati diversi ed ulteriori argomenti. A cominciare dal confronto con le forze politiche sui provvedimenti in discussione nella Legge di Bilancio: “La postergazione del pacchetto fiscale – ha commentato Gravina rispondendo a una domanda – non è certo risolutiva, è comunque un piccolo segnale. Il valore del risultato è straordinario, ma non ci fermiamo. Chiederemo di poter ampliare a quattro mesi questa misura e abbiamo altre iniziative in essere, come ad esempio chiedere di utilizzare i fondi del Recovery Fund e il Fondo Salvasport come investimenti per le infrastrutture. La necessità di rilancio oggi si basa su due aspetti: le infrastrutture ed i settori giovanili”.

Resta sempre attuale il tema del rinnovo del contratto del CT, nonostante la scadenza sia già fissata alla fine del 2022: “Non ho parlato di date con Roberto, ma come ha detto lui ieri non ci sono problemi per lui e neanche da parte nostra. Parlarne con due anni di anticipo vuol dire due cose: dimostra grande attenzione da parte degli operatori dell’informazione e vuol dire che Roberto Mancini ha fatto molto bene, tanto che tutti gli Italiani vogliono che vada avanti”.

Oltre a parlare di ritorno del pubblico negli stadi (“gennaio? il mio è un auspicio”) e di centrale unica per i tamponi (“ritengo debba esserci una centralità di gestione, ci incontreremo e ne parleremo sperando che presto non serva più…”), Gravina ha voluto ribattere a chi sosterrebbe una sua presunta incandidabilità sulla base della Legge Lotti: “Sono tranquillo, esistono decisioni tombali al riguardo, sono stato candidabile due anni fa e lo sono ancora, chi pensa di ricorrere ad altri mezzi dovrebbe studiare di più… Ad oggi ho le oggettive designazioni di 3 componenti professionistiche, la prima volta nella storia, oltre all’endorsement di calciatori e allenatori”.

Infine, il futuro dei campionati: “Sarebbe riduttivo – conclude Gravina – pensare solo all’introduzione di play off e play out: quando si parla di format si deve pensare ad una diversa concezione della Serie B, della Lega Pro ma anche dei Dilettanti. Serve un sistema nuovo, moderno e veloce, teso ad ammortizzare le differenze tra le categorie, che spesso generano situazioni disastrose in caso di retrocessione o anche di promozione”.

Di seguito i principali provvedimenti adottati nel Consiglio Federale:
Modifiche regolamentari
Il Consiglio ha approvato lo statuto – regolamento della Lega di Serie A così come già deliberato nell’Assemblea di Lega del 18 dicembre u.s.
È stato inoltre modificato il regolamento sulle acquisizioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico (ex art. 6), ampliando la commissione da 5 fino a 7 componenti tenuto conto della complessità della materia e della mole di documentazione da analizzare.
Su richiesta della Lega di Serie A, vista la criticità della situazione contingente e in via eccezionale per la sola prossima sessione invernale di campagna trasferimenti, il Consiglio ha deliberato la possibilità, per le società in carenza di indice di liquidità, di effettuare comunque operazioni di acquisizione di calciatori purché il saldo negativo derivante dalle operazioni di trasferimento e acquisizione non superi, per l’intera sessione, il massimale di euro 2,5 milioni.