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Il Sestri ferma la capolista. Buon pari per la Lavagnese risultati

Rossoblù che recrimina contro i piemontesi, mentre i bianconeri tengono bene testa ad una delle squadre più prolifiche del campionato

Periodo intenso per la Serie D che scende in campo ogni tre giorni, ma che vede le due genovesi in ottima forma. Il Sestri Levante si conferma rivelazione del campionato, dato che gioca da neo promossa anche se è chiaramente una delle società storiche della categoria. I rossoblù continuano la loro striscia positiva strapparìndo un punto alla capolista Gozzano.

Il big match di giornata si apre con un bel colpo di testa di Croci che non inquadra la porta. Risposta immediata degli ospiti con Silla che calcia alto, ma spaventa il portiere corsaro. Ancora Croci, che vive una seconda giovinezza in questo periodo, si esibisce in una rovesciata e va vicino al gol, ma l’estremo difensore piemontese para. Al 49° in pieno recupero punizione di Cirrincione dalla sinistra e Puricelli in tuffo di testa gira in bello stile sorprendendo la retroguardia del Gozzano e piazzando il vantaggio per i liguri.

Si va alla ripresa ed il Sestri qui commette l’errore che forse costa i tre punti perché Buso, l’altro trascinatore dei tigullini, punta e salta il portiere, ma si deve allargare e il suo tiro non centra la porta. La legge del gol viene applicata alla perfezione e poco dopo Selvatico arriva in ritardo su un attaccante del Gozzano in area e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Allegretti spiazza Salvalaggio e consente ai suoi di agguantare il pari. 

Da qui le squadre tornano a temersi e sanno che una svista difensiva potrebbe costare la sconfitta quindi i ritmi rallentano fra toni agonistici che invece aumentano e i cambi che spezzettano il gioco. Il finale di gara è, però ancora di marca corsara con Puricelli che reclama per un tocco di Sylla in area, ma per l’arbitro stavolta non c’è rigore. Infine ancora Croci, inesauribile svetta di testa in piena area, ma Vagge con un colpo di reni spettacolare disinnesca la bomba ed evita al Gozzano una sconfitta che ai punti poteva tranquillamente starci.

Finisce in parità anche Caronnese – Lavagnese con i ragazzi di Nucera che non riescono a portarsi via l’intera posta in palio. Meglio i lombardi in avvio con un migliore giro palla e un ritmo interessante, ma Boschini non corre pericoli. Il primo guizzo arriva al 18° con Corno che ci prova dalla lunga distanza, para tranquillamente Boschini.  Poco dopo Oneto calcia in diagonale, ma la palla sfila alta sulla traversa.

La Lavagnese prende coraggio e terreno andando al tiro in mischia, mentre i rossoblù sono imprecisi con Calì e Corno che non impensieriscono l’estremo difensore tigullino. Più pericoloso il colpo di testa di Putzoulu al 39° che manda la palla a sfiorare il palo.

Nel secondo tempo partono molto forte i padroni di casa con Calì che non inquadra la porta. La Caronnese “assedia” per una decina di minuti l’area della Lavagnese, ma le tre conclusioni, di Banfi, Siani e Calì vengono ribattute dai difensori. I bianconeri dopo questo avvio contratto si distendono e prima spaventano Angelina con un tiro cross dalla destra di Oneto che poi al 74° arriva in corsa al limite dell’area e lascia partire un tiro secco che fulmina il portiere locale, decisamente non perfetto nell’occasione. La replica è affidata a Siani che all’80° è impreciso e punta solo sulla potenza.

Ancora Siani su punizione sfiora il palo poco dopo. All’89° la beffa arriva con un bel colpo di testa di Calì, molto bravo a svettare in area e a piazzare di precisione dove Boschini non può arrivare. Ultima occasione per la Lavagnese al 93° con Romanengo  palleggia al limite dell’area e calcia di sinistro debolmente e centrale. Finisce in parità un risultato che comunque è utile alla squadra di Nucera.