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Il M5s attacca la giunta Toti: “Fake news e propaganda, e poi vorrebbero governare il Paese…”

Il capogruppo Tosi punta il dito su ristori e vaccini: "Vogliono fare i fenomeni ma non lo sono"

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Genova. “I nodi alla fine vengono sempre al pettine: ora anche gli albergatori puntano il dito sull’elenco agli aventi diritto ai ristori licenziato da Regione Liguria. Tra gli ‘aventi diritto’ infatti compaiono anche hotel fantasma, cioè chiusi da anni, mentre di contro chi è ancora in attività, e ha subito perdite, è rimasto al palo”. Lo evidenzia il capogruppo del M5s in Regione, Fabio Tosi, dopo il caso sollevato già a dicembre dal Pd.

L’assessore Benveduti in consiglio aveva risposto che per sarebbe stata una comunicazione via Pec a individuare le aziende destinatarie dei ristori, oltre 7 milioni stanziati dalla Regione. “Al netto delle soluzioni che mi auguro arrivino al più presto, emerge un dato di fatto: quelli che si sono sempre spacciati per fenomeni sono tutt’altro che fenomeni – accusa Tosi – eppure, sono gli stessi che quotidianamente criticano l’operato del Governo. Gli stessi che vorrebbero addirittura governare il Paese con giochetti in cui sono maestri da sempre. Gli stessi che si attaccano a qualsiasi distorsione della realtà pur di portare acqua al proprio mulino. E pazienza se strada facendo mentono”.

Poi Tosi attacca la giunta Toti sui vaccini parlando di fake news“Esilarante leggere che Regione Liguria avrebbe ‘prudenzialmente’ messo da parte vaccini per i richiami. Diciamo invece la verità: la non brillante programmazione delle somministrazioni fa sì che Regione possa oggi ricalibrare le vaccinazioni secondo le dosi a disposizione, dopo l’annuncio della Pfizer. Diciamo che vi è andata bene? Provateci almeno una volta a dire la verità”.

“Intanto, anziché sproloquiare servendo ai cittadini la solita propaganda trita, il governatore ci dica quali azioni intende mettere in campo per dare celermente, ripeto celermente, i dovuti ristori ai tanti esercenti liguri rimasti fuori dall’elenco farlocco allegato alla delibera di dicembre”, conclude Tosi.