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Il Comune di Genova si affida ai privati per la promozione dei musei civici

E per la gestione del Galata Museo del Mare, che già oggi è curata da Costa Edutainment. Pubblicato il bando di gara

Genova. Vale 13 milioni di euro il bando pubblicato dal Comune di Genova, e in scadenza il prossimo 18 febbraio, con il quale l’amministrazione intende affidare in concessione per la durata di 7 anni i seguenti servizi legati alla cultura e al turismo.

La gestione del Galata Museo del Mare (servizi museali, marketing, servizi educativi e pulizie) – che oggi è curata da Costa Edutainment – la promozione e comunicazione del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, l’ente strumentale del Comune di Genova che si occupa del Galata Museo del Mare, della Lanterna di Genova, della Commenda di Prè e del Museo Navale di Pegli e la promozione dei principali Musei Civici di Genova.

Il Comune vuole rilanciare le strutture attraverso “una rinnovata offerta di servizi di alto standard qualitativo, diversificata e ampliata, in grado di creare esperienze di visita partecipative, originali, interattive e immersive, sia in loco che virtuali, per raggiungere una più ampia fascia di pubblico”, si legge in una nota.

Con il supporto di esperti esterni, che hanno affiancato la pubblica amministrazione, è stato disegnato un modello di concessione nuovo e all’avanguardia, in grado di garantire ampia autonomia imprenditoriale agli offerenti in termini di organizzazione, gestione e governance dei servizi. Il modello definito prevede una premialità che vada a vantaggio sia del concessionario che del concedente.

Il modello di remunerazione si basa cioè su un sistema di valutazione della performance tramite indicatori di prestazione. Oltre una certa soglia di risultati economici, raggiunti ad esempio con la vendita dei biglietti, l’eventuale extra fatturato sarà ripartito superando così un modello di gestione esclusivamente basato sul controllo delle attività.

“Si tratta di un’impostazione in forte discontinuità rispetto al passato – afferma Nicoletta Viziano, Presidente del Mu.MA-Istituzioni Musei del Mare e delle Migrazioni – in quanto è volta a porre l’accento non solo al “come” il gestore vorrà perseguire il raggiungimento degli obiettivi strategici ma anche, e soprattutto, al “quanto”, ovvero ai risultati concretamente raggiunti. In tale prospettiva, agli offerenti è richiesta una significativa capacità di progettare e realizzare servizi, prodotti, ma anche processi innovativi, competenza imprescindibile per affrontare le sfide del mercato in questo particolare momento storico. In tale modello, il Mu.MA rappresenta evidentemente un attore che collaborerà e coopererà a fianco del futuro Concessionario, nel rispetto dei rispettivi ruoli e competenze”.

Barbara Grosso, Assessore alle Politiche Culturali, aggiunge: “Ci auguriamo di poter presto tornare a condividere con i nostri visitatori, italiani ed esteri, il prezioso patrimonio culturale genovese di cui il Galata Museo del Mare è uno dei fiori all’occhiello che, insieme all’intero sistema museale cittadino, merita di essere rilanciato con servizi innovativi, professionali e di qualità”.